Summit tra Comune e Als sui pass dei disabili falsi

Summit tra Comune e Als sui pass dei disabili falsi
Si stringe il cerchio alla lotta agli illeciti sulle concessioni di pass per disabili. Il 35 % dei pass rilasciati in città sono falsi; permessi fotocopiati e utilizzati dai familiari, soste abusive in aree riservate senza che il disabile sia a bordo, questo è lo scenario entro il quale Comune e Asl…

Summit tra Comune e Als sui pass dei disabili falsi

Si stringe il cerchio alla lotta agli illeciti sulle concessioni di pass per disabili. Il 35 % dei pass rilasciati in città sono falsi; permessi fotocopiati e utilizzati dai familiari, soste abusive in aree riservate senza che il disabile sia a bordo, questo è lo scenario entro il quale Comune e Asl si stanno muovendo per stanare i contraffattori dei pass cosi come riscontrato da un controllo incrociato effettuato. Domani ci sarà in incontro presso gli uffici Asl tra il manager Acs, Amedeo Gabrieli e il direttore del dipartimento di medicina legale Rocco Quagliariello. Sul tavolo del vertice l’analisi dei dati emersi dal controllo e le verifiche dei pass rilasciati, nonché i nuovi criteri per il rilascio dei nuovi permessi. Cosi come spiegato da Gabrieli ii nuovi pass saranno dotati di trasmettitore a radiofrequenza o di un ologramma difficilmente falsificabile. Intanto dopo lo scandalo dei 50 permessi intestati a defunti e mai restituiti, continuano le verifiche dell’Asl sui 1200 permessi rilasciati in tutti i comuni del distretto di Avellino. Anche il direttore del dipartimento di medicina legale auspica nuovi criteri di affidamento dei permessi, che ha sottolineato che le verifiche effettuate sono state realizzate mediante controlli instrada riscontrando che in alcuni casi più familiari usano lo stesso pass fotocopiato, per muoversi in città nelle zone riservate ai disabili.,. Concludendo Quagliariello ha affermato che bisogna mettere fine a questa cultura dell’illegalità, e solo attraverso una sinergia di intenti e verifiche tra le amministrazione sarà possibile ridurre il fenomeno per garantire aio cittadini uguaglianza e sicurezza sociale.

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