Parlare ai giovani di sicurezza stradale significa investire sul futuro e sulla tutela della vita. Con questo obiettivo si è svolto questa mattina, nel Salone degli Specchi della Prefettura di Avellino, l’incontro formativo della campagna “Sii Saggio, Guida Sicuro”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Meridiani – APSSD nell’ambito della dodicesima edizione del progetto sostenuto dalla Regione Campania e attuato dall’ANCI Campania, ha coinvolto le classi quinte degli istituti Amatucci, De Luca e Marone di Avellino, che hanno partecipato con attenzione e interesse al confronto con rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del mondo accademico.
Ad aprire i lavori è stata il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, che ha ribadito come la sicurezza stradale rappresenti una priorità del suo mandato. I dati illustrati nel corso dell’incontro mostrano un segnale incoraggiante: nel 2025 il numero complessivo degli incidenti stradali si è mantenuto stabile, intorno ai 600 eventi, mentre il numero delle vittime è diminuito sensibilmente, passando dai 25 decessi dell’anno precedente ai 9 registrati nel 2025. Un risultato significativo che, secondo il Prefetto, conferma l’efficacia delle attività di sensibilizzazione, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni.
Riflesso ha inoltre richiamato l’attenzione sull’importanza della prudenza, della conoscenza del Codice della Strada e della manutenzione delle infrastrutture, sottolineando come la prevenzione resti l’arma più efficace per ridurre ulteriormente gli incidenti gravi. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’uso di mini-car, monopattini e mezzi leggeri, che «non sono pericolosi in sé – ha spiegato – ma possono diventarlo in assenza di formazione, informazione e controlli adeguati».
Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il Questore di Avellino Pasquale Picone, il Comandante Provinciale dei Carabinieri colonnello Angelo Zito, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza colonnello Leonardo Erre, la dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Fiorella Pagliuca, il professore Alfonso Montella dell’Università Federico II di Napoli, il delegato ANCI Campania Antonio Del Giudice e la presidente provinciale dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada, Anna Diglio Nardone. Proprio quest’ultima ha offerto una testimonianza intensa e toccante, richiamando il valore della memoria e l’importanza di una prevenzione costante.
Il confronto ha affrontato in modo diretto i principali fattori di rischio alla guida – dalla distrazione all’uso di alcol e sostanze, fino al mancato rispetto delle regole – utilizzando un linguaggio vicino ai giovani, veri protagonisti dell’iniziativa.
La tappa di Avellino rientra nel più ampio percorso della campagna “Sii Saggio, Guida Sicuro”, che si concluderà il 13 maggio 2026 a Napoli, presso l’ex area NATO di Bagnoli, con il “Villaggio sulla Sicurezza Stradale e del Mare” e la cerimonia di premiazione del concorso di idee dedicato agli studenti.
Un messaggio forte e condiviso ha attraversato l’intera giornata: la sicurezza stradale non limita la libertà, ma la protegge. E per i giovani, scegliere la sicurezza significa, prima di tutto, scegliere la vita.






