«È inutile ogni riorganizzazione o cambio di responsabilità se non si affronta il vero nodo: la grave carenza di posti letto in tutto l’ospedale. Anche l’ipotesi di aprire un secondo pronto soccorso a Solofra rischia di creare solo un altro lazzaretto, senza la possibilità di accogliere adeguatamente i pazienti. Servono spazi, che pure esistono, ma soprattutto servono assunzioni a tempo indeterminato: ai concorsi a tempo determinato non si presenta più nessuno. Anche i lavori in corso al Pronto Soccorso del Moscati non risolveranno il problema: cambierà la forma, ma non la sostanza. Se mancano i posti letto nei reparti, non ci sarà mai un percorso corretto di diagnosi e cura. La nuova dirigenza prenda atto della realtà e investa nel reclutamento di personale sanitario, non amministrativo. Tutto il resto è spreco» — così il dott. Carmine Sanseverino, segretario aziendale ANAAO ASSOMED, commenta la situazione critica del Pronto Soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino.

