“Seguite la vostra stella: il messaggio di inizio anno della Provveditrice Pagliuca agli studenti”

 

Care studentesse e cari studenti,

in questo giorno, in cui inizia ufficialmente la scuola, non nascondo l’emozione nel pensare a

ciascuno di voi.

La scuola, la nostra cattedrale laica, celebra il suo rito più bello e spalanca i suoi battenti ai vostri

sogni. Varcate quella soglia con il sorriso e con tanta fiducia nel cuore; tornate a casa con lo stesso

sorriso, consapevoli che in ogni ora di lezione trascorsa con i vostri insegnanti e i vostri compagni

state plasmando la persona che diventerete.

Continuo irriducibilmente ad essere convinta che da grandi sarete ciò che sceglierete di essere a

partire da oggi, tra i banchi di scuola. Si diventa persona scegliendo giorno per giorno che persona

essere, quali sentimenti custodire, quali valori testimoniare.

Scegliete di essere giusti, solidali, generosi, consapevoli, gentili: la cultura e la conoscenza vi

renderanno liberi e profondi.

Scegliete con entusiasmo, con intelligenza e senso critico, ma soprattutto con il cuore. Imparate

dai libri, ma anche dalle storie, dai volti, dai sogni degli altri. La vita è l’arte dell’incontro e la scuola

è il luogo per eccellenza degli incontri speciali, di quelli che ti cambiano per sempre.

Non dimenticate mai il motivo per cui siete qui: accendere una scintilla dentro di voi e innaffiare

un seme che attende solo di dare frutti.

Non spegnete mai quella luce e vivete sempre amando l’umanità senza alcuna paura di ciò che

non conoscete.

La Scuola appartiene a voi e ha senso se saprete riempirla di senso con impegno, con coraggio,

con responsabilità.

In un tempo che sembra spegnere i sogni, siete nel luogo in cui ancora possiamo accendere un

bagliore: raccontare il bene e la bellezza, coltivare la gentilezza, il rispetto, la pazienza e

soprattutto costruire insieme un futuro di pace. Siete nel luogo in cui ogni giorno la speranza

prende forma, dove il cuore si apre al possibile e dove è un dovere sognare un futuro più

desiderabile per tutti nel mondo.

Cucite sogni con ago e filo di speranza, con il coraggio che non si arrende al buio, con la forza che

si oppone alla disumana apocalisse di morte e distruzione che sta uccidendo migliaia di bambini

e civili indifesi in più parti del mondo.

Siete nel luogo dove si compiono gesti autentici, dove si raccontano storie sincere, dove vi sono

occhi che brillano di speranza. Fate che nel cuore di ciascuno di Voi si accenda una scintilla e nasca

un battito nuovo.

Sprigionate questa energia ed espandetene la bellezza, contagiate tutti, i compagni e anche i

vostri meravigliosi insegnanti, portate con voi questa forza. Usatela per cambiare ciò che sembra

immutabile.

Non lasciate che la vita vi attraversi: attraversatela VOI. Vivetela pienamente e disegnatela con

scelte coraggiose e consapevoli; trasformate i sogni in azioni, con orgoglio, con dedizione, con

umiltà.

L’intelligenza artificiale certamente sarà una compagna di viaggio, ma nessun algoritmo Vi

restituirà la gioia di un risultato raggiunto con impegno e sacrificio. Nessuna tecnologia potrà

rigenerare ciò che trascurerete di custodire o di esercitare: una costante vigilanza sulla vostra

mente e la vostra interiorità.

Amate la scuola. Difendetela. Onoratela, vivetela con rispetto, con pienezza, con amore! Questo

luogo Vi appartiene e Voi appartenete a lui.

Che il suono di questa prima campanella scuota il cuore e la mente di ciascuno di Voi e vi ricordi

di non arrendevi mai, di credere sempre in voi stessi e nella vostra intelligenza.Non derogare ai propri sogni implicherà mettere nel conto impegno, sacrificio, dedizione,

costanza e la possibilità di sbagliare. Non temete l’errore: temete piuttosto di non provarci

davvero!

Abbiate il coraggio di essere fragili ma consapevoli, non cedendo mai il passo all’illusione

dell’invulnerabilità. Fermatevi quando siete stanchi, chiedete aiuto: troverete sempre la mano

tesa di un prof o di un compagno pronta a sostenerVI.

Siate sentinelle vigili di voi stessi. Proteggete la vostra vita e la vita di coloro che vi sono accanto.

E se vi sentirete smarriti, ricordate Dante.

Nella sua “selva oscura” incontra il suo antico maestro Brunetto Latini, che gli affida parole che

oggi consegno a Voi: “Se seguirai tua stella, non fallirai a glorioso porto” (Inf., XV).

Seguite la vostra stella, quella che racconta talenti, fatiche, paure e il coraggio di provarci e

riprovarci ancora! La stella che Vi guiderà non è fuori: è già dentro di Voi.

Vivere pienamente non è subire il mondo preparato da altri , ma scegliere ogni giorno con amore,

dignità e coscienza come cambiarlo, in nome della pace, della giustizia e dell’amore per l’umanità

intera.

Non sciupate questo dono. È vostro. È sacro.

Grazie ragazzi per essere qui, oggi, con noi. Se è vero che a scuola si costruisce il futuro, grazie a

Voi e ai vostri sogni, io mi sento, oggi, un’educatrice più UMANA e più DEGNA!

Con profondo affetto,

la vostra Provveditrice

Fiorella Pagliuca

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