Scuole e caldo, Iannace incalza il Comune: «Servono interventi per tutelare studenti e lavoratori»

 

Temperature ancora elevate e condizioni climatiche all’interno degli edifici scolastici. È questo il tema dell’interrogazione a risposta scritta presentata dal consigliere comunale Gino Iannace, che chiede all’Amministrazione di intervenire per garantire ambienti adeguati e tutelare la salute e il benessere di studenti, personale scolastico e lavoratori.

L’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 coincide, infatti, con un periodo caratterizzato da temperature superiori alla media stagionale. Una situazione che, secondo Iannace, rischia di aggravare le criticità già presenti in alcuni edifici scolastici, molti dei quali non dispongono di sistemi di raffrescamento, ventilazione meccanica o adeguate schermature dall’irraggiamento solare.

Il consigliere chiede quindi al Comune di fare chiarezza sulle condizioni microclimatiche delle scuole di competenza comunale. In particolare, Iannace vuole sapere se esista una mappatura degli edifici e degli ambienti maggiormente esposti al problema delle alte temperature e se siano già state individuate situazioni di particolare criticità.

Al centro dell’interrogazione anche le eventuali misure da adottare nel caso in cui, con la ripresa delle lezioni, nelle aule vengano registrate condizioni non compatibili con un adeguato benessere termoigrometrico.

Iannace sollecita inoltre l’Amministrazione a guardare oltre l’emergenza e a predisporre una programmazione pluriennale per l’adattamento climatico degli edifici scolastici, individuando gli immobili più vulnerabili e stabilendo precise priorità per gli interventi.

Infine, il consigliere chiede se siano state avviate interlocuzioni con i dirigenti scolastici per assicurare una corretta valutazione dei rischi legati alle elevate temperature.

«La qualità degli ambienti scolastici – è il senso dell’iniziativa di Iannace – non può essere considerata un aspetto secondario: garantire condizioni adeguate significa tutelare il diritto allo studio, la salute degli studenti e la sicurezza di chi lavora quotidianamente nelle scuole».

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