Scuola, Gilda-Unams in campo per legalità e trasparenza

Una battaglia all’insegna della legalità e della trasparenza. A condurla è la federazione Gilda – Unams di Napoli. L’allarme è scattato in provincia di Avellino dove una docente di un istituto tecnico è stata rinviata a giudizio per i reati di abuso di atti d’ufficio. Per ragione di indagini la docente e l’istituto in questione al momento restano anonimi, ma intanto il coordinamento regionale della Gilda – Unams fa sapere a proposito che non demorderà sulla questione soprattutto in un momento delicato come questo visti gli esami di maturità che si stanno svolgendo in tutta Italia.
La Gilda – Unams ha già indirizzato una richiesta al Direttore scolastico della Campania e al Dirigente scolastico dell’istituto in questione al fine di provvedere alla sostituzione della docente indagata appellandosi alla normativa vigente che dispone espresso divieto di nomina nei confronti di quei docenti che risultano indagati o imputati per reati particolarmente gravi.
“Una grave violazione – così si legge in una nota congiunta – del principio di legalità che lede il decoro dell’immagine della scuola ed offre un pessimo esempio ai giovani maturandi cui formazione educativa costituisce il fondamento sociale della vita del nostro paese.
La Fgu continuerà – incalza il coordinamento regionale – a perseguire fermamente l’obiettivo del rispetto della norma nell’interesse dei lavoratori tutti, della scuola e degli alunni a cui deve essere garantita una valutazione serena ed imparziale da parte dei docenti dalla condotta esemplare”.

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