Sciopero il 20 aprile ad Avellino: i sindacati denunciano rischi per l’occupazione

Rifiuti - Avellino

Le organizzazioni sindacali UIL Trasporti, Fiadel e UGL Ambiente hanno proclamato uno sciopero per il prossimo 20 aprile che coinvolgerà il personale della De Vizia Transfer impegnato nel servizio di raccolta e spazzamento rifiuti nel comune di Avellino.

La decisione arriva al termine di una lunga serie di incontri svolti nell’ambito della procedura di raffreddamento prevista dalla legge 146/90. Secondo i sindacati, il confronto si è protratto ben oltre i limiti senza giungere a una soluzione condivisa.

Al centro della protesta vi è un provvedimento adottato dall’azienda nei confronti di un lavoratore del cantiere di Avellino. A seguito di una riorganizzazione aziendale, il posto di lavoro sarebbe stato soppresso, con la proposta di trasferimento presso il cantiere di Pozzuoli, dove però la società non gestisce più l’appalto.

Le sigle sindacali sottolineano come questa scelta rappresenti un precedente pericoloso, in quanto potrebbe mettere in discussione la stabilità occupazionale di tutti i lavoratori impiegati nell’appalto, inclusi quelli provenienti da Irpiniambiente. Gli organici, ricordano, sono definiti in fase di gara e non possono essere modificati unilateralmente senza incidere sulle tutele contrattuali e legislative.

“Intervenire in questo modo su un singolo lavoratore significa stabilire un criterio che rischia di essere applicato a tutti”, affermano i sindacati, esprimendo forte preoccupazione per il futuro dell’intero comparto.

Ulteriori criticità riguardano presunte pressioni sui dipendenti che limiterebbero la libertà di aderire allo sciopero, circostanza che le organizzazioni auspicano non corrisponda alla realtà.

Nel mirino anche la società Grande, accusata di non aver adottato misure per garantire il rispetto delle regole nell’appalto. Secondo i sindacati, tale atteggiamento rischia di tradursi in disagi per la cittadinanza, che potrebbe subire le conseguenze della protesta.

Lo sciopero del 20 aprile si preannuncia quindi come un momento cruciale per richiamare l’attenzione sulle condizioni lavorative e sulla tutela dell’occupazione nel settore dei servizi ambientali ad Avellino.

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