Santa Barbara, la comunità si ritrova al Rosario: le dichiarazioni del vice comandante Renato Di Meo

Si è rinnovata anche quest’anno, nella chiesa del Rosario, la festa di Santa Barbara. La celebrazione ha visto la partecipazione delle autorità locali, dei Vigili del Fuoco in servizio e in congedo, insieme alla sezione di Avellino dell’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco. A rappresentare il comando provinciale è stato il vice comandante Renato Di Meo, poiché il comandante, ingegnere Bellizzi, ha presenziato alla cerimonia parallela organizzata dal comando di Benevento.

Durante la ricorrenza, Di Meo ha tracciato un bilancio delle attività dell’anno:
«È stato un periodo particolarmente impegnativo – ha dichiarato – soprattutto nella fase estiva, segnata da numerosissimi incendi di vegetazione. Pur senza grandi emergenze a livello nazionale, i nostri uomini sono stati impegnatissimi sia sul piano regionale che provinciale».

Il vice comandante ha sottolineato anche le difficoltà legate al maltempo degli ultimi mesi e la preoccupazione per la frana che ha interessato il tratto di strada provinciale verso Montevergine. «Siamo in attesa degli esiti di un ulteriore approfondimento tecnico richiesto alla Provincia, che dovrà stabilire la resistenza ai carichi della strada. L’obiettivo – ha affermato – è ripristinare almeno una corsia a senso unico alternato entro le festività natalizie, se le condizioni lo consentiranno».

Dai primi rilievi risulta che l’evento è stato causato da uno scivolamento superficiale del materiale che ricopre la roccia. «Le forti pendenze hanno determinato una rapida colata – ha spiegato Di Meo – che ha raggiunto i tratti più bassi della viabilità. La sede stradale è stata ripulita nei due tornanti interessati, ma prima della riapertura occorre accertare la totale sicurezza, almeno per i mezzi più leggeri».

Sul ripristino definitivo il vice comandante non si è mostrato ottimista sul breve periodo: «Ritengo che i tempi saranno lunghi. Non si tratta solo di ripristinare la carreggiata, ma di mettere in sicurezza il costone a monte e a valle dei tratti stradali interessati».

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