«Sanità in Irpinia: Conte sulla carenza di personale e la sfida dei giovani professionisti»

La carenza di personale sanitario e le difficoltà nel reclutamento di medici e infermieri continuano a rappresentare una sfida per le aziende sanitarie e ospedaliere dell’Irpinia. A sottolinearlo questa mattina, in occasione della presentazione della Camminata Rosa 2025, è stata la direttrice generale dell’Asl di Avellino, Maria Concetta Conte.

«Il nostro lavoro quotidiano è volto a superare le criticità e a mettere in funzione ogni possibile soluzione – ha spiegato Conte – Abbiamo già effettuato reclutamenti per i Pronto Soccorso di Ariano e di Sant’Angelo, cercando di colmare le carenze. Siamo fiduciosi: ce la faremo».

Conte ha sottolineato l’importanza di un approccio condiviso con la popolazione e con gli ordini professionali: «Il ruolo di ciascuna azienda deve essere chiaro: il Pronto Soccorso è essenziale, ma non può essere abusato per ottenere solo esami gratuiti, perché ciò toglie opportunità a chi ne ha effettivo bisogno».

Particolarmente critica è la situazione dei giovani professionisti: molti laureati scelgono di trasferirsi altrove, lasciando scoperti reparti e servizi fondamentali. «Accogliamo chiunque possieda le caratteristiche richieste e lo inseriamo immediatamente – ha aggiunto Conte – Ma dobbiamo creare le condizioni perché i nostri giovani medici e infermieri rimangano in Irpinia; altrimenti rischiamo di diventare irrilevanti, soprattutto sul piano demografico».

Infine, Conte ha evidenziato l’impegno nella comunicazione e nella collaborazione con l’Ordine dei Medici, per garantire servizi sanitari efficienti e trasparenti su tutto il territorio. E non ultimo la grande unione tra Moscati e Asl. Una carta vincente per ottenere ottimi risultati.

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