Sanità e rifiuti, Gallicchio: difenderemo ospedale e Formicoso

Sanità e rifiuti, Gallicchio: difenderemo ospedale e Formicoso

BISACCIA – “Non dobbiamo perdere le speranze e non dobbiamo abbassare la guardia. Abbiamo costruito un fronte unito a difesa dell’Irpinia e tale deve rimanere perché il presidente Stefano Caldoro continua a compiere scorrettezze politiche e istituzionali a danno della nostra terra. Lo sta facendo smantellando la sanità e usandoci come sfogatoio dell’emergenza rifiuti del napoletano. La cosa più grave che in entrambe le situazioni agisce senza coinvolgere le istituzioni che rappresentano la provincia di Avellino”.
Ad affermarlo è Pasquale Gallicchio consigliere comunale di Bisaccia e dirigente provinciale del Partito Democratico che interviene sulle questioni sanità e rifiuti, due macigni sospesi sulle teste degli irpini.
“Se lunedì a Napoli abbiamo subito l’ennesima offesa da Caldoro, che ha smentito un documento firmato dalla sua stessa struttura nel quale era previsto un incontro con i sindaci di Bisaccia e S.Angelo dei Lombardi, incontro mai avvenuto anzi rifiutato dal presidente della Giunta regionale, a meno di ventiquattrore arriva la seconda offesa. Con una ordinanza dello stesso Caldoro, parte dei rifiuti prodotti da Napoli e provincia finiranno a Savignano nella nostra provincia.
Una decisione presa sulla testa del presidente Cosimo Sibilia. Prima l’offesa alle istituzioni civili ed ecclesiastiche, poi l’uso dei poteri sostitutivi, mi chiedo, la democrazia che fine ha fatto e come i consiglieri regionali della nostra provincia e il vice presidente De Mita possono permettere questi comportamenti? Sulla condotta del massimo livello regionale Gallicchio non invita a mollare la presa ma anzi esorta a continuare la battaglia intrapresa fino a quando non ci saranno le soluzioni e i soggetti politici che se ne faranno carico.
“Sono scene già viste quando abbiamo difeso il Formicoso dalla costruzione di una megadiscarica – commenta il consigliere comunale che continua – chi voleva quello scempio in Alta Irpinia ha giocato a sfiancare chi si opponeva, ha cercato di umiliarne i protagonisti per avere un effetto scoraggiante sulle popolazioni, ha usato la forza per piegare fisicamente chi occupava quell’area. Non ci sono riusciti e non ci riusciranno anche se qualcuno ha in mente di riesumare la questione megadiscarica sul Formicoso e aggiungo che lo stesso accadrà con la sanità ed in particolare per l’ospedale di Bisaccia. Sappia Caldoro che la difesa del “Di Guglielmo” sarà condotta fino a consumare ogni nostra forza. Molti cittadini di Bisaccia e dei paesi vicini hanno fatto sapere che dopo la seconda offesa ricevuta non andranno più a Napoli a protestare ma saranno presenti a Bisaccia, pronti per un presidio permanente dell’ospedale.
Ogni metroquadro di quella struttura sarà preso in possesso da una persona e non molleranno fino a quando i nostri sindaci non saranno ricevuti e non sarà accordata la deroga per l’Alta Irpinia come del resto è avvenuto per altre zone della Campania”.

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