La Giunta regionale della Campania ha approvato il primo disegno di legge regionale sul salario minimo negli appalti pubblici, introducendo un criterio premiale per le imprese che garantiscono una retribuzione oraria non inferiore a 9 euro lordi. Il provvedimento, primo atto politico della nuova legislatura, è stato sostenuto dall’Assessorato al Lavoro e alla Formazione guidato da Angelica Saggese e dal gruppo Casa Riformista.
Per il consigliere regionale e capogruppo di Casa Riformista, Ciro Buonajuto, si tratta di un passo di alto valore simbolico e concreto per la dignità dei lavoratori e di un segnale che dovrebbe spingere il Governo nazionale ad adottare una legge sul salario minimo. Buonajuto ha sottolineato il forte divario tra l’aumento dei prezzi e la stagnazione dei salari in Italia, evidenziando come la Campania si confermi una regione all’avanguardia nel promuovere politiche di giustizia sociale e sviluppo economico.


