Diverse società sportive avellinesi sono state costrette a organizzare i propri saggi e le manifestazioni di fine anno a Benevento, dopo aver ricevuto un diniego all’utilizzo del Palazzetto dello Sport di Avellino.
Una vicenda che, è bene precisarlo, non nasce da contrasti tra le associazioni sportive del territorio. Al contrario, le società che già utilizzano l’impianto si erano dette disponibili a trovare una soluzione condivisa, mettendo a disposizione le proprie date e valutando possibili accordi per consentire anche alle altre realtà sportive cittadine di svolgere regolarmente i saggi conclusivi della stagione.
Proprio per questo motivo, il punto contestato non riguarda la disponibilità delle società che operano all’interno del palazzetto, ma il diniego netto arrivato dall’amministrazione comunale. Secondo quanto riferito dalle associazioni interessate, infatti, esistevano margini per una mediazione e per una programmazione condivisa degli spazi, grazie alla collaborazione manifestata da chi già svolge attività nell’impianto.
Non essendo stata individuata una soluzione ad Avellino, le società coinvolte si sono quindi rivolte a strutture esterne, individuando in Benevento la sede più idonea per ospitare i saggi di fine anno e permettere ad atleti, famiglie e tecnici di concludere regolarmente il percorso sportivo della stagione.
Le associazioni ribadiscono che la questione non deve essere letta come uno scontro tra realtà sportive cittadine. Anzi, viene sottolineato il clima di disponibilità e collaborazione mostrato dalle società che si allenano nel palazzetto, pronte a rimodulare i propri calendari pur di consentire lo svolgimento degli eventi programmati.
Resta però il rammarico per una situazione che ha portato numerosi giovani atleti avellinesi e le loro famiglie a spostarsi fuori città per un appuntamento tradizionalmente molto sentito. Una scelta resa necessaria, secondo le società interessate, dall’assenza di un’intesa istituzionale che avrebbe potuto essere raggiunta proprio grazie alla disponibilità manifestata dalle associazioni sportive già presenti nell’impianto.

