Riqualificazione del verde urbano e risorse idriche: ecco le soluzioni concrete

Lo stato ecologico del Torrente Fenestrelle, la riqualificazione del polmone verde urbano e la salvaguardia delle risorse idriche in Irpinia: è il tema del convegno in programma mercoledì 30 settembre 2026 alle ore 17,30 presso il Palazzo Vescovile di Avellino, in Piazza della Libertà.

Parteciperanno rapperesentanti delle istituzioini ed esperti, tra cui Nello Pizza, Sindaco di Avellino e i sindaci dei comuni di Mercogliano, Altripalda e Monteforte Irpino, con il prezioso contributo del dott. Sabino Aquino, Docente di Geologia Applicata e Difesa del Suolo.

Un appuntamento di particolare importanza, considerando i problemi – non più rinviabili – relativi alle risorse idriche in Irpinia ed alla gestione delle acque.

Un momento interessante per provare a trovare soluzioni concrete, smettendola di parlarsi addosso.

I contenuti del convegno

La provincia di Avellino riveste un ruolo strategico nell’ambito della gestione e del coordinamento di diversi sistemi idrici dell’Italia meridionale. Sulla base dell’attuale assetto infrastrutturale, le acque dell’Irpinia ricadono, infatti, al centro di un complesso sistema di interscambi idrici interregionali, per quanto concerne il comparto potabile e irriguo.

Eppure, le popolazioni irpine stanno vivendo l’alternarsi di fenomeni di siccità e di concentrazioni delle piogge, che insieme mettono in forse la certezza della disponibilità d’acqua.

Uno dei maggiori motivi di preoccupazione degli enti gestori di acquedotti è il pericolo di depauperamento delle risorse idriche; depauperamento che può avvenire per cause naturali (ad esempio: minore alimentazione degli acquiferi e/o degli invasi, dovuta a diminuzione degli afflussi meteorologici) o per cause antropiche (ad esempio: emungimenti superiori ai quantitativi idrici di alimentazione; inquinamento delle acque, a cui segue necessariamente una minore disponibilità di risorsa).

L’acqua, da abbondante ricchezza, è diventata un problema che richiede risposte non più rinviabili anche in Irpinia.

Come affrontare il problema?

Come mettersi nelle condizioni di prevenire il ripetersi di “emergenze naturali” ormai prevedibili?

A ciò va aggiunto che la vita degli ecosistemi dei fiumi irpini è seriamente compromessa, sia per il mancato governo dei prelievi, onde assicurare il rilascio in alveo del minimo deflusso vitale, sia perché, allo stato, l’intero reticolo idrografico costituisce il recapito finale di scarichi di acque reflue domestiche ed industriali, in molti casi non depurate come nel caso del bacino idrografico del Torrente Fenestrelle.

Un ambizioso progetto che da decenni viene perseguito dalla diverse amministrazioni comunali che si sono succedute nel governo della Città di Avellino è quello di istituire il Sistema del Parco Urbano intercomunale del Torrente Fenestrelle e del Rio Rigatore, finalizzato a riqualificare e valorizzare l’esteso e prezioso “polmone verde” che si articola lungo il corso d’acqua che solca il centro urbano della Città di Avellino e che attraversa anche i territori comunali di Monteforte Irpino, Mercogliano e Atripalda.

Il convegno intende agire come luogo di confronto e condivisione per tracciare le direttrici degli interventi necessari, utilizzando un quadro accurato delle conoscenze in materia di risorse idriche come base per definire strategie operative.

 

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