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La Fillea CGIL di Avellino comunica che l’assemblea dei lavoratori della Novolegno, convocata dalle RSU e dalle organizzazioni di categoria di CGIL, CISL UIL e UGL, è stata rinviata per esigenze tecnico organizzative delle fasi di lavorazione e non per altri motivi, come affermati da rappresentanti di alcune sigle sindacali. Sono state le maestranze dell’azienda Novolegno a chiedere alle RSU il differimento dell’assemblea ad altra data, che comunque sarà stabilità per i prossimi giorni, in quant… |
La Fillea CGIL di Avellino comunica che l’assemblea dei lavoratori della Novolegno, convocata dalle RSU e dalle organizzazioni di categoria di CGIL, CISL UIL e UGL, è stata rinviata per esigenze tecnico organizzative delle fasi di lavorazione e non per altri motivi, come affermati da rappresentanti di alcune sigle sindacali. Sono state le maestranze dell’azienda Novolegno a chiedere alle RSU il differimento dell’assemblea ad altra data, che comunque sarà stabilità per i prossimi giorni, in quanto la Novolegno, che attualmente ha attiva una sola linea di produzione a seguito dell’incendio che ha colpito lo stabilimento nelle scorse settimane, si trova nella condizione di dover soddisfare alcune commesse urgenti, in un mercato che non ammette battute d’arresto.
“E’ davvero singolare che venga messo in dubbio il senso di responsabilità di lavoratori prima e delle RSU poi – afferma Toni DI Capua, segretario provinciale della FILLEA – che ben consapevoli dell’importanza di garantire continuità alla produzione hanno deciso di riandare l’assemblea. Come Fillea assicuriamo che vuole leggere altre motivazioni dietro il rinvio, che l’assemblea verrà al più presto recuperata e che il sindacato non ha alcuna intenzione di recedere rispetto alla necessità di discutere delle questioni più urgenti che riguardano l’opificio di Arcella, prima fra tutte la sicurezza dei lavoratori stessi, ai quali, però, preme parimenti il mantenimento dei livelli occupazionali e la capacità produttiva dell’azienda”.




