La Regione Campania ha respinto l’Autorizzazione Integrata Ambientale alle Fonderie Pisano dopo un’istruttoria tecnica e giuridica approfondita, ritenendo impossibile garantire il rispetto dei limiti emissivi europei e delle migliori tecniche disponibili. La decisione, in linea con la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, punta a tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente dopo anni di criticità. L’assessorato all’Ambiente ha avuto un ruolo chiave nel procedimento, mentre la Regione assicura attenzione anche alle conseguenze occupazionali, impegnandosi a sostenere i lavoratori coinvolti.



