Chiedere la restituzione della dignità per un territorio oltraggiato da tanti anni è un atto legittimo e dovuto. Lo scrive in una nota il direttivo Pd di Ariano Irpino. “In questi giorni – c’è scritto nel comunicato – è riesploso il problema dei rifiuti nell’area metropolitana di Napoli. La crisi è di una gravità immane perché, come aveva denunciato il PD all’indomani delle tronfie dichiarazioni di Berlusconi, le cause strutturali non sono state risolte. Il governatore Caldoro e i vertici della provincia di Napoli, per far fronte a questa ennesima emergenza, hanno chiesto alla Provincia di Avellino un gesto di “responsabilità”. Il Partito Democratico di Ariano si dichiara sbigottito dalla evidente mancanza di decenza del governo di centro – destra che, sembra non avere limiti e, reclama, più che “responsabilità”, un ulteriore sacrificio a questa terra già martoriata, da più di tre lustri, dall’immondizia di tutta la regione Campania. I dati numerici, pervenuti dai giornali, parlano di 300 t al giorno per complessive 1500 t di rifiuti che andrebbero ad aggiungersi alle svariate migliaia di tonnellate già smaltite, durante il primo atto dell’emergenza, nella discarica di Pustarza. È evidente che l’attuale grave difficoltà non si esaurirà nel breve termine a causa dell’assenza, nella provincia di Napoli, di discariche in grado di accettare una così grande mole di rifiuti. Non essendoci altri sversatoi in Irpinia (il progetto di realizzare una discarica sul Formicoso sembra sia stato accantonato), il sito di Pustarza è destinato a fungere da pattumiera della Campania e ad essere ampliato in misura esorbitante data la dimensione delle difficoltà in cui versa Napoli”. A questo punto, il Partito Democratico di Ariano chiede al sen. Sibilia che proprio sui rifiuti ha basato e ha stravinto la campagna per le elezioni provinciali, di dare conto alla popolazione di questa parte dell’Irpinia che pure lo ha votato a piene mani, degli impegni che sta assumendo con il suo sodale Caldoro su un problema così importante e sentito da questo territorio. “Ma la cosa che ci lascia ancora più sgomenti, se possibile, – continua la nota del Pd del Tricolle – è il silenzio in cui si è trincerato il nostro concittadino e assessore all’ambiente (quindi ai rifiuti) della provincia di Avellino, Domenico Gambacorta. L’avevamo lasciato poco meno di due anni fa, impettito nella sua fascia tricolore di Sindaco di Ariano, marciare con piglio deciso e ardito come un novello Masaniello, per liberare questa terra martoriata, la sua terra (sic), dalla monnezza. Oggi tutta quella baldanza sembra sparita per far posto all’obbedienza politica che, probabilmente, negli uomini di destra è più forte dell’amore per il popolo che paradossalmente li vota e chiede loro anche di rappresentarlo. Il Partito Democratico di Ariano pretende con forza che l’Assessore Gambacorta e il Presidente Sibilia si sottopongano ad un confronto pubblico con i cittadini e con tutte le rappresentanze politiche e civili del territorio. Non è possibile più scaricare responsabilità sulla giunta Bassolino come non è possibile accampare nessuna scusa avendo un’intera filiera istituzionale a cui rivolgersi: Governo, Regione Provincia e Comune sono amministrati dal centro – destra. Vogliamo spiegazioni chiare ed esaurienti sul destino dell’Irpinia, sul perché di questo ennesimo voltafaccia che ha tutte le caratteristiche di una squallida promessa elettorale. Se così è noi chiederemo con fermezza le dimissioni del Presidente Sibilia e soprattutto dell’Assessore Gambacorta la cui appartenenza a questo territorio ne amplifica a dismisura le responsabilità politiche e morali”.



