Un’aula semideserta ha ricordato la tragedia del terremoto in Irpinia del 1980. Polemiche e proteste per quanto accaduto ieri nel consiglio regionale della Campania. All’ordine del giorno c’era la commemorazione del sisma, ma tra i banchi si sono registrate molte defezioni. Ad aprire i lavori è stato il presidente Paolo Romano. ”Il ricordo delle vittime continua a restare presente nelle nostre coscienze – ha detto Romano – con quel carico di dolore condiviso dalle nostre comunità e da tutto il territorio regionale. Quell’evento luttuoso sconvolse e ridisegnò molti dei nostri territori ma, soprattutto, un certo modo di intendere la politica e l’impegno istituzionale”. A rappresentare la giunta in aula c’erano il vice presidente Giuseppe De Mita e l’assessore agli Enti locali Paolo Sommese.





