Regione, si insedia il Comitato di controllo del settore forestale

Domani lunedì 23 aprile alle ore 12, presso la Presidenza della Giunta regionale della Campania in via Santa Lucia a Napoli, si insedierà il comitato per la programmazione finanziaria e per il controllo di gestione in materia forestale di cui è componente il consigliere regionale del gruppo federato ‘Caldoro Presidente’, Sergio Nappi. Il comitato, costituito ai sensi della legge regionale n.1 del 27 gennaio 2012 art. 5 bis, è stato convocato dal presidente della giunta regionale, Stefano Caldoro, che è chiamato subito ad esprimersi in merito al documento esecutivo di programmazione forestale.
Il comitato svolge i seguenti compiti: definisce le modalità di reperimento delle risorse a valere sul bilancio regionale ed ulteriori risorse da fonti nazionali ed europee; approva il documento esecutivo della programmazione forestale di cui al comma 1 dell’articolo 3; definisce sulla base del documento esecutivo di programmazione forestale le risorse annuali da destinare in appositi capitoli di bilancio per gli interventi forestali di competenza e la loro attribuzione agli enti responsabili dell’attuazione degli interventi previa approvazione dei piani annuali predisposti dagli stessi ed approvati su istruttoria del Settore foreste.
“Nella seduta di domani – spiega il consigliere regionale Sergio Nappi – ci esprimeremo sul documento esecutivo di programmazione forestale, redatto ai sensi dell’art. 35 della legge regionale 1/2012, che delinea il programma unitario di interventi di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura forestale per il periodo 2012-2013. “L’obiettivo – prosegue Nappi – è quello di rafforzare il ruolo dell’infrastruttura forestale, considerata come capitale territoriale unitario per la sicurezza e il benessere dei cittadini della Campania, la proiezione del sistema urbano e della rete infrastrutturale, il mantenimento degli equilibri ambientali, il supporto alle dinamiche di sviluppo ambientale. La regione Campania ha delegato alla gestione, di questo complesso patrimonio, le Comunità montane e le amministrazioni provinciali. Questa modalità di gestione si proponeva, all’interno di una programmazione generale elaborata a livello regionale, un forte coinvolgimento dei territori per l’attuazione degli obiettivi e nelle scelte prioritarie in quella sede assunte”. “Ciò è avvenuto solo in parte, mentre si è venuto a costituire un bacino di forza lavoro rappresentato dall’insieme degli addetti che gravitano intorno al mondo della forestazione e bonifica montata, che, dopo alterne vicissitudini, ha raggiunto, nel 2010, le 4484 unità di cui 3039 a tempo indeterminato, e 1445 a tempo determinato. A fronte dell’incremento della compagine di addetti impiegati nella forestazione, la spesa complessiva gravante sul Bilancio regionale è conseguentemente lievitata, toccando, nell’anno 2009, complessivo ci circa 120 milioni di euro. Nell’ambito della razionalizzazione della spesa, all’interno dello sforzo in atto, da parte della Giunta regionale, il fabbisogno è significativamente calato nell’anno 2011 raggiungendo l’importo di circa 80 milioni di euro, -30% rispetto al 2009.
Tra gli obiettivi prioritari dell’intervento straordinario proposto, c’è quello di riportare attraverso il programma integrato di interventi strutturali, il sistema di gestione dell’infrastruttura forestale regionale ad una condizione di ordinarietà e sostenibilità”. “Altra finalità di rilievo è quella di prevedere l’impegno del bacino degli addetti forestali, attraverso idonei momenti di riqualificazione e formazione degli interventi previsti, anche con il ricorso ad idonei strumenti di accompagnamento”, conclude il consigliere regionale.

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