“Il tartufo di Alba? Viene dall’Irpinia e dalla Campania”

Giornata di studio dedicata al tartufo campano. Esplicativo il titolo dato alla manifestazione, svoltasi nella sala polifuzionale delle residenze universitarie del campus di Fisciano, “Il tartufo campano, questo sconosciuto”. Ed in effetti c’è qualcosa che non va nel sistema di commercializzazione di questo prezioso tubero se il 10% dei tartufi commercializzati come tartufi di Alba sono in realtà provenienti dalla Campania. A renderlo noto è Raffaele Beato rappresentante dell’osservatorio Appennino Meridionale. E Carmine Marinelli dell’Associazione Tarufai dei Colli Irpini conferma: “il tartufo è una rarità ed i cercatori e soprattutto i raccoglitori sono i primi a non voler far sapere quanto e soprattutto quali tipi si riescono a trovare”. Per cercare di vincere questo riserbo le associazioni di categoria stanno dando vita ad una serie di iniziative che vanno nella direzione del marketing territoriale. A seguire le interviste a Raffaele Beato, Osservatorio Appennino Meridionale, Carmine Marinelli, Associazione tartufai Colli Irpini e Gerardo Strollo Tartufai di Colliano.

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