Protesta dell’UdS contro il razzismo nel giorno della Liberazione

AVELLINO – “Contro ogni forma di razzismo, xenofobia, omofobia e sessismo. Contro ogni forma di neofascismo.” E’ questo lo slogan scelto dalla Rete della Conoscenza nel giorno della Liberazione, lanciando assemblee e iniziative in tutt’Italia per raccontare anche quest’anno la storia dei tanti volti che si sono immolati nel nome della libertà e che sono divenuti a far parte della nostra storia collettiva.
“L’Unione degli Studenti Avellino, affermano il coordinatore provinciale Raffaele Guarino e il responsabile dell’organizzazione Luca Cioffi – ha quindi deciso di avallare l’invito fatto dalla Rete e, con un’iniziativa per le strade della città, ha cercato di lasciare un segno indelebile nelle persone che hanno assistito alle azioni. Armati di vernice colorata e cartoncini intagliati siamo andati alla ricerca delle scritte e dei simboli neo-fascisti e razzisti che violentano i muri delle nostre case e dei nostri palazzi.
Abbiamo deciso di ricoprirli con il colore delle nostre mani in un tentativo di umanizzazione di messaggi e ideologie che di umano hanno ben poco. Questa data ha per noi un significato sempre particolare e ci spinge ogni anno di più a diffondere il valore dell’anti-fascismo, le storie dei partigiani, di nostri connazionali che hanno dato la vita affinché noi potessimo vivere la nostra. L’antifascismo è stato fatto anche da studenti, da nostri coetanei che hanno abbandonato i libri e imbracciata l’artiglieria hanno deciso di lottare il nemico della libertà. E’ questo il monito che questa data dovrebbe lanciare nelle nostre scuole e tra noi studenti: la conoscenza cancella il fascismo! Valori e idee fasciste marciano sull’ignoranza di molti di noi ed è con la forza del sapere che dobbiamo andare a sconfiggere quest’ideologia malata che perseguita ancora il nostro paese. Il 25 Aprile non deve assolutamente diventare una data in cui semplicemente ricordare le vittime partigiane ma deve invece diventare il simbolo di un impegno collettivo perché l’antifascismo diventi pratica di tutti i giorni. ‘Il valore della memoria batte nel cuore del futuro!’ ”

SPOT