Le OOSS, Nidil CGIL (Valentina Aquino), CISL (Costantino Nazzaro) , UIL Tem.p@ (Vincenza Preziosi) e UGL (Monica Spiezia) rendono noto che il Sit-in proclamato per domani (11/11/2011) innanzi alla sede dell’Arpac di via Tiratore e che vedeva interessati tutti lavoratori del Progetto “Caldaia Sicura” è stato revocato in quanto è pervenuta la richiesta d’incontro da parte dell’Arpac fissata per il 17/11/2011 alle ore 11 presso la sede di Via Tiratore. Tuttavia, le OOSS scriventi mantengono alta la guardia sulla vertenza e ancora alta è la tensione tra i lavoratori. Si ricorda che sono passati oramai ben quattro mesi da quando la Provincia di Avellino ha affidato all’Arpac attraverso Convenzione la competenza dei controlli degli impianti termici (ex Progetto Caldaia Sicura). Mesi invani di trattative con l’Arpac : l’ente affidatario mentre in un incontro con le OOSS prende l’impegno di ripartire con i lavori quanto prima con le unità lavorative del progetto caldaia sicura, dall’altro si defila. Ebbene, sono 40 giorni che le OOSS aspettano di essere convocate dopo aver inviato sollecitazioni all’Arpac al fine di definire il piano dei lavori. E intanto il territorio irpino è sprovvisto dei controlli degli impianti termici e a breve si accenderanno i riscaldamenti non solo nelle case degli irpini ma anche e soprattutto nelle Scuole e negli enti pubblici. Secondo le OOSS l’Arpac ha preso abbastanza in giro lavoratori ed organizzazioni sindacali. Pertanto le OOSS auspicano che la giornata del 17 novembre sia proficua sulla definizione della vertenza. Infatti le OOSS si aspettano dall’incontro non più le solite risposte che ad oggi non hanno portato a nulla ma una risposta decisiva e conclusiva della questione in atto. Ricordiamo che questa vertenza va avanti da un anno e abbiamo avuto solo promesse ma niente fatti concreti tant’è vero che i professionisti del progetto Caldaia Sicura sono attualmente ancora senza un’occupazione malgrado di mese in mese ci si impegna al riavvio del progetto. Qualora l’Ente di via Tiratore non darà risposte concrete alla risoluzione della vertenze le OO.SS prenderanno in esame la possibilità di chiedere alla Provincia di Avellino ed in particolar modo all’Ass. all’Ambiente Domenico Gambacorta di ritirare la Convenzione con l’Arpac vista la sua indisponibilità e affrettarsi a decidere l’alternativa affinché possano riprendere i lavori di controllo degli impianti termici nella nostra provincia.



