L’EMERGENZA – C’è un’emergenza nell’emergenza per Enzo Petruzziello, segretario provinciale Cgil, in merito ai profughi che da un anno e mezzo sono alloggiati in alcune strutture ricettive irpine di Venticano, Ariano, Forino, Flumeri e Roccabascerana. “Sono praticamente abbandonati al loro destino e manca soprattutto un interlocutore”. Tuona così senza ricorrere a mezzi termini il sindacalista battagliero che da mesi ha preso a cuore pure questa causa umana e umanitaria. Petruzziello insieme ad altri colelghi e volontari ha provveduto a fornire generi di prima necessità ai migranti in prevalenza africani. Ma questo si sa non basta. “Martedì ci incontreremo in prefettura con i rappresentanti della questura e della protezione civile- ha dichiarato Petruzziello-. E’ una situazione davvero poco dignitosa quella in cui queste persone sono costrette da tanti e tanti mesi. A dicembre poi, salvo proroghe ministeriali o ricorsi, dovranno andare via tutti ma almeno fino a quando staranno sul nostro suolo cerchiamo di fornire loro strumenti di perfetta itnegrazione”. E ancora Enzo Petruzziello sollecita i sindaci dei paesi dove gli extracomunitari sono stati sistemati dalla Protezione Civile a farsi carico di questi esseri umani, e infine sferra un affondo duro proprio alla Protezione Civile Campania. “Beh- conclude Petruzziello della Cgil- in verità la Protezione Civile ha scaricato i migranti e non se ne sta occupando come a mio avviso avrebbe dovuto. Perciò ho voluto questo tavolo a Palazzo di Governo per fare il punto della vicenda profughi in Irpinia e per capire come bisogna muoversi d’ora in avanti e nel caso appunto in cui gli extracomunitari rimarranno ancora qui nella nostra provincia come bisogna attrezzarsi. Occorre, lo ripeto, un interlocutore credibile e serio e non gente improvvisata che specula su questi drammi umani”.

