Presentato ad Avellino il progetto di terapia forestale nel Parco del Partenio: il primo in Campania

È stato presentato presso il Circolo della Stampa di Avellino il progetto pilota di terapia forestale promosso nel Parco Regionale del Partenio, primo esempio strutturato in Campania. A introdurre l’iniziativa è stato il presidente del Parco, che ha sottolineato il doppio obiettivo del progetto: curare le persone e qualificare i territori, valorizzando le risorse naturali come strumenti di benessere e sviluppo. Il progetto, rivolto a psicologi clinici formati, prevede due giornate di attività sul campo, durante le quali verranno effettuate misurazioni scientifiche per certificare la qualità terapeutica dell’ambiente. Se i dati saranno positivi, le aree coinvolte potranno ottenere un’attestazione come siti adatti alla terapia forestale, aprendo la strada a nuove opportunità occupazionali e formative. Saranno selezionati 15 partecipanti in ordine cronologico di iscrizione, con la possibilità per altri di partecipare come uditori. In caso di successo, l’iniziativa potrà essere replicata e ampliata. Nel corso della presentazione è intervenuto anche Luigi Iozzoli, del Comitato Scientifico Centrale del Club Alpino Italiano (CAI), che ha evidenziato il valore scientifico di questa pratica. «Non è più solo una percezione: oggi sappiamo che la montagna fa bene alla salute, ed è un fatto misurabile», ha dichiarato. Gli effetti positivi degli aerosol emessi dagli alberi – rilevati in specifici ambienti e orari – possono essere analizzati anche attraverso test psicologici e fisiologici, con benefici dimostrati su stress, ipertensione e disturbi cardiovascolari.Alcune regioni italiane hanno già avviato protocolli sanitari basati su queste pratiche, riconoscendo la natura come vera risorsa terapeutica al servizio della salute pubblica.

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