“La vicenda dell’inquinamento di un pozzo o di più pozzi, le cui acque sono abitualmente utilizzate per l’irrigazione di prodotti agricoli, e’ molto seria e non può essere liquidata con rassicurazioni prive di fondamento scientifico”. E’ quanto afferma Giovanni Maraia di Ariano in Movimento. “Appresa la notizia dell’inquinamento, abbiamo chiesto alla dottoressa Prudente , Dirigente della Sicurezza degli alimenti dell’ASLAV, l’accertamento dei prodotti agricoli di Valle Ufita , trattati con acque del consorzio di bonifica dell’Ufita. Attendiamo quanto prima i risultati di tale accertamento” – conclude Maraia -.




