ARPAC ha avviato nel porto di Salerno un monitoraggio della qualità dell’aria attraverso un laboratorio mobile, con l’obiettivo di verificare l’impatto delle emissioni delle navi sull’ambiente e sulla salute pubblica, con particolare attenzione a cittadini e lavoratori portuali.
La strumentazione rileva diversi inquinanti atmosferici, tra cui ossidi di azoto, ozono, monossido di carbonio, biossido di zolfo, benzene e polveri sottili PM10 e PM2,5. I primi dati, relativi al periodo 24-28 settembre, saranno pubblicati sul sito ARPAC dopo la validazione. L’iniziativa punta a garantire un controllo costante e maggiore trasparenza sulle condizioni ambientali dell’area portuale.
