La direzione provinciale di Scelta Civica esprime la propria contrarietà all’intesa raggiunta in sede di coordinamento provinciale dei sindaci del piano di zona A4, considerandola “un cedimento rispetto a posizioni ricattatorie che – si legge in una nota – nulla hanno a che fare con il perseguimento del bene comune e con la buona gestione dei servizisociali. Scelta Civica ritiene pertanto che, nel contesto venutosi acreare, il commissariamento dell’ambito rappresenti un passaggio inevitabile per introdurre regole certe, che non siano il risultato didannosi compromessi politici e che consentano di valorizzare il ruolo di guida che spetta alla città capoluogo. La direzione provinciale di Scelta Civica coglie inoltre l’occasione per invitare i dirigenti provinciali del Partito Democratico ad un incontro operativo per rilanciare l’azione di rinnovamento negli enti sovracomunali che ha già prodotto importanti risultati, quali una nuova gestione dell’Alto Calore Servizi, finalmente ispirata all’efficienza e al massimo rigorecontabile, e la difesa della continuità gestionale del piano di zona A6, messa in discussione dalle solite logiche spartitorie eclientelari, che hanno rappresentato per troppi anni la solapreoccupazione della classe politica più retrograda di questaprovincia. La linea di Scelta Civica, peraltro, è sempre stata inequivocabile: contrastare sul piano concreto le logiche clientelari che sono la causa principale dell’emarginazione della nostra provincia dai processi di sviluppo e di crescita delle migliori aree del Mezzogiorno d’Italia”.



