Ordinanza Caldoro, D’Amelio: i sindaci dicano di no
“Si era detto che l’emergenza rifiuti era terminata, di fatto non è così”. Esordisce così la consigliera del partito democratico Rosetta D’Amelio alla lettura dell’ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. “La legge sulla provincializzazione – prosegue D’Amelio – ha reso autonoma la Provincia di Avellino che ha approvato il piano di provincializzazione dei rifiuti, il Presidente Caldoro, invece, in dispregio delle leggi emette una ordinanza che impone di sversare nuovamente i rifiuti della provincia di Napoli a Savignano Irpino. Solo ieri pomeriggio lo stesso presidente Caldoro non riceveva i sindaci , ai quali il capo gabinetto della sua segreteria, in accordo con i sindacati aveva fissato un appuntamento per un incontro sulla sanità in Alta Irpinia. Il presidente Caldoro chiama la provincia di Avellino ad azioni di solidarietà verso il resto della regione, quella stessa solidarietà che non viene dimostrata quando si tratta di accogliere le istanze legittime dei territori dell’Irpinia. Credo sia giunta l’ora di avere autonomia reale delle province in materia di gestione dei rifiuti e della sanità e dire con forza che in Irpinia non accetteremo i rifiuti da altre province. I cittadini e i sindaci dicano con forza “no” contro questa scelta dissennata mantenendo alta l’attenzione”








