Olio Irpino, successo nella guida di Slow Food

Olio Irpino, successo nella guida di Slow Food
E’ uscita in questi giorni la guida agli extravergini 2009 di Slow Food Editore, presentata nel mese di giugno nella valle di Diano all’interno della splendida cornice del Parco del Cilento. La guida agli extravergini è giunta alla sua XI edizione e descrive in modo sempre più esauriente il mondo de…

Olio Irpino, successo nella guida di Slow Food

E’ uscita in questi giorni la guida agli extravergini 2009 di Slow Food Editore, presentata nel mese di giugno nella valle di Diano all’interno della splendida cornice del Parco del Cilento. La guida agli extravergini è giunta alla sua XI edizione e descrive in modo sempre più esauriente il mondo della produzione olearia italiana di qualità. L’impegno che la Condotta Slow Food Baronia e Valle Ufita ha messo in campo nei territori della Valle dell’Ufita, del Calore, del Mescano, del Fredane e del Sabato per presentare il variegato mondo produttivo ha portato ad un successo molto importante per l’intero territorio irpino. Ben 21 aziende che rappresentano il binomio territorio-cultivar sono state inserite nella guida, meritandosi il giusto riconoscimento di un anno di lavoro e di sacrifici nei campi. Le nostre valli rappresentano la carta d’identità del nostro olio, ne disegnano la tipicità, individualità e temperamento. L’auspicio è dunque quello di mantenere e fruttare al meglio questa ricchezza, perché è nella varietà dei microclimi, di terreni, di cultivar, di uomini che sta il segreto degli oli di origine. Come dicevamo, quindi, l’Irpinia registra un buon dinamismo con 21 produttori segnalati, gran parte dei quali ha presentato la cultivar Ravece, che esprime notevole tipicità e territorialità. In guida abbiamo le aziende di Ariano Irpino: Consorzio Coprovoli, Gaudiciello, Alfio Lo Conte, Serluca, Tiso e Vitillo. Di Avellino con l’AIPO, di Carife con Hirpus e Simone, di Chiusano San Domenico con De Marco, di Flumeri con Caggiano, Setteventi, da Frigento Fontana Madonna, da Grottaminarda Ianniciello, da Manocalzati Il Mulino della Signora, da Montecalvo Beatrice Fiorenza, da Paternopoli L’Albero del Riccio e le Masciare, da Venticano l’oleificio FAM, da Villanova del Battista Carmine Ciccone, da Zungoli San Comaio. La Condotta Slow Food Baronia e Valle Ufita nelle prossime settimane organizzerà una giornata di studio e di promozione del territorio olivicolo irpino attraverso il programma “ La Settimana dell’olio Irpino”.

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