OccupyAvellino: “Le piste ciclabili? Le abbiamo disegnate noi”

OccupyAvellino ha ufficialmente dato inizio ad un percorso collettivo teso a migliorare la vivibilità e il benessere della città di Avellino. “Solo attraverso la condivisione e un più ampio senso di comunità è possibile costruire una città diversa, che permetta a tutti di vivere meglio” afferma il direttivo.
“La mobilità alternativa – aggiunge il gruppo – è uno degli snodi focali del percorso appena iniziato, ed è per questo motivo che oggi pomeriggio sono state realizzate due piste ciclabili (Via Colombo e Via Guarini)­, un parcheggio (Piazza Libertà) e un attraversamento per ciclisti (Piazza Kennedy). Con mezz’ora di lavoro e con un investimento pari zero sono stati tracciati ben 500 metri di piste ciclabili, a dimostrazione di quanto sia semplice e fattibile un piano di mobilità che restituisca la giusta dignità alle centinaia di cittadini che utilizzano quotidianamente la bicicletta come mezzo di trasporto. Garantire la sicurezza a chi va in bici, fornendo loro un spazio ciclabile adeguato, significa incentivare i cittadini a lasciare l’auto e a utilizzare le due ruote, con ricadute concrete sul volume di traffico, sui livelli di inquinamento e sullo stress. Fin quando l’Amministrazione Comunale non deciderà di realizzare i progetti che già da tempo le sono stati sottoposti, la pedalata verrà ripetuta ad oltranza con cadenza mensile e altre piste verranno tracciate.
OccupyAvellino si preoccupa della città. Domani (domenica 13 novembre 2011) alle ore 11 con un’azione di Guerrilla Gardening verrà riqualificata un’aiuola abbandonata di via Piave: fiori e piantine sostituiranno l’abbandono”.

SPOT