Noi di Centro: “Basta compromessi sull’acqua, prima i diritti di Irpinia e Sannio”

 

Dopo l’assemblea dei sindaci irpini e sanniti dell’Alto Calore, Noi di Centro critica duramente l’operato di alcuni consiglieri regionali in accusati di aver condizionato le scelte dei primi cittadini sul tema dell’aumento delle tariffe, poi rinviato dall’Eic al 31 dicembre 2025.

Per il coordinatore regionale Pasquale Giuditta, la questione non si riduce alle tariffe: il vero nodo è la gestione della risorsa idrica, che da decenni penalizza Irpinia e Sannio a vantaggio di altre province campane e della Puglia. Giuditta denuncia l’insufficienza delle infrastrutture, l’abbassamento delle sorgenti e i cambiamenti climatici, chiedendo una revisione degli accordi che garantisca prima i bisogni delle comunità locali.

“Noi di Centro – afferma Giuditta – metterà l’acqua, insieme a trasporti e sviluppo dei territori, al centro della propria agenda politica. I sindaci devono tornare ad assumere un ruolo da protagonisti, liberi da condizionamenti.”

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