Nasce l’idea di una “San Patrignano del Mezzogiorno”: Casa sulla Roccia pronta a raccogliere la sfida

Una nuova visione per il Sud Italia nella lotta alle dipendenze e al disagio giovanile: è questa la proposta che prende forma a partire da Casa sulla Roccia, il centro di solidarietà che da quarant’anni opera in Irpinia. Nel corso di un convegno organizzato per celebrare l’importante anniversario dell’associazione, è emersa una proposta ambiziosa e concreta: dare vita a una realtà simile a San Patrignano, ma radicata nel Mezzogiorno.

L’idea è stata lanciata da Silvio Sarno, presidente dei costruttori irpini e da tempo vicino al percorso di Casa sulla Roccia. Secondo Sarno, è giunto il momento di pensare in grande, creando un modello integrato di accoglienza, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo per giovani afflitti da dipendenze e fragilità.

A rafforzare il progetto è arrivato anche il sostegno del direttore generale dell’ASL di Avellino, Mario Ferrante, che ha riconosciuto il valore della proposta e la necessità di costruire una rete solida tra istituzioni, imprenditori e realtà del terzo settore.

Durante l’incontro si è discusso di quanto oggi le dipendenze patologiche — da sostanze, ma anche comportamentali — siano un fenomeno in costante mutamento, che impone risposte nuove e tempestive. Da qui l’appello unanime alla prevenzione e alla collaborazione territoriale, considerati strumenti essenziali per affrontare un disagio giovanile sempre più diffuso.

Casa sulla Roccia si è detta pronta a mettersi al lavoro per costruire questo nuovo polo del riscatto e della rinascita, supportata dal tessuto imprenditoriale e dalle istituzioni locali. Un progetto che potrebbe segnare un punto di svolta per l’intero Sud.

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