Napoli, sulla rottamazione intesa Comune–commercialisti: in arrivo uno sportello dedicato

Si rafforza a Napoli il dialogo tra amministrazione comunale e professionisti sul tema della “definizione agevolata” dei tributi. Nel corso di un incontro promosso a Palazzo Calabritto, l’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta ha sottolineato la necessità di un’analisi approfondita del rapporto tra le misure di rottamazione e le attività già avviate per il recupero dell’evasione, che stanno producendo risultati concreti.

L’assessore ha evidenziato anche l’importanza di affrontare il nodo del recupero dei canoni non pagati e di sviluppare una riflessione più ampia sulla materia tributaria, basata sui dati disponibili. In questo contesto, Baretta ha ribadito il valore strategico di una collaborazione tecnica strutturata con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli.

A raccogliere l’invito è stato il presidente dell’Ordine, Matteo De Lise, che ha rimarcato il ruolo centrale dei commercialisti nella fase di attuazione delle misure: “I professionisti possono fungere da ponte tra amministrazione e cittadini, contribuendo alla corretta applicazione delle norme”. De Lise ha inoltre annunciato la creazione di uno sportello dedicato ai dottori commercialisti, pensato per facilitare la gestione delle pratiche legate alla rottamazione.

Sul fronte operativo, il consigliere segretario Mario Michelino ha posto l’attenzione sulle criticità nella riscossione dei canoni, sottolineando la disponibilità dei commercialisti a offrire supporto anche nella gestione del contenzioso attraverso Medì, organismo di mediazione indipendente.

Il quadro resta però in evoluzione. Come evidenziato da Renato Polise, se da un lato la disciplina relativa ai tributi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione appare ormai definita, dall’altro restano ancora da chiarire le modalità applicative per i tributi locali. Un confronto diretto con Palazzo San Giacomo potrebbe contribuire a semplificare il contesto.

Infine, Michele Saggese ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà tecniche e normative che gli enti locali incontrano nell’adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, sottolineando la necessità di individuare soluzioni pratiche e sostenibili.

L’obiettivo condiviso resta quello di superare le criticità e rendere più efficace l’attuazione delle misure, attraverso una sinergia sempre più stretta tra istituzioni e professionist

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