Morte di Oscar Pesiri al Moscati: interviene l’ex consigliere comunale Luca Cipriano

Dopo l’accorato appello di Fabrizio Pesiri, che ha raccontato con dolore la morte del padre Oscar Pesiri, figura storica della città in qualità di ingegnere al Comune di Avellino, interviene l’ex consigliere comunale Luca Cipriano, con un messaggio forte e carico di responsabilità civile.

“L’umanità, il rispetto, la gentilezza, l’empatia – scrive Cipriano – sono i sentimenti che dovrebbero accompagnare ciascuno di noi nella sofferenza, come negli ultimi attimi della nostra vita. Leggere storie come quella di Fabrizio e di suo padre dimostra quanto sia ancora necessario e urgente cambiare atteggiamento.”

Cipriano denuncia apertamente una delle criticità più gravi della sanità locale:
“Ad Avellino esiste un enorme problema Pronto Soccorso, per cui la politica – anche noi ex consiglieri comunali – non fa abbastanza. È stato, ed è, un errore.”

Pur riconoscendo l’impegno e la professionalità di molti operatori sanitari dell’AORN “Moscati”, l’ex consigliere sottolinea che non si possono più tollerare comportamenti e atteggiamenti disumani, specialmente di fronte alla fragilità di chi soffre: “Ci sono cose che non si possono più ignorare.”

Infine, un tributo al valore civile della testimonianza del figlio:
“Quella lettera è una lezione di umanità. Per tutti.”

Un appello che non è solo personale, ma collettivo: rivolto alle istituzioni, alla cittadinanza e a una politica che – come ricorda Cipriano – ha il dovere di riconoscere e correggere le proprie omissioni, riportando la sanità al centro del dibattito e dell’azione concreta.

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