Si lavora per consentire nuovamente l’accesso al Santuario di Montevergine dopo le criticità causate dalle frane lungo la strada provinciale. Durante l’incontro in prefettura è stato fatto il punto sugli interventi in corso e sulle possibili soluzioni per permettere ai fedeli di raggiungere il santuario in sicurezza.
Il direttore della Protezione Civile della Regione Campania, Italo Giulivo, ha spiegato che la Provincia ha aggiornato il tavolo tecnico sull’avanzamento dei lavori di messa in sicurezza. I rocciatori sono attualmente impegnati sulle pareti della montagna per ridurre il rischio di ulteriori frane e, se le condizioni lo permetteranno, esiste la possibilità di riaprire almeno una carreggiata della strada entro il periodo di Pasqua.
Per definire nel dettaglio le modalità di gestione dell’accesso al santuario è stato convocato un tavolo tecnico presso la sede della Protezione Civile a Mercogliano. All’incontro parteciperanno i comuni interessati, l’azienda di trasporto pubblico AIR Campania, l’ASL, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, con l’obiettivo di predisporre un piano di emergenza per gestire l’arrivo dei pellegrini e dei visitatori.
Il piano prevede anche l’utilizzo della Funicolare di Montevergine, che rappresenta in questo momento l’infrastruttura principale per consentire la salita al santuario mentre la strada resta interessata dagli interventi di messa in sicurezza.
Il responsabile dell’AIR ha spiegato che la riattivazione della funicolare dipenderà soprattutto dalla disponibilità di una via di fuga sicura. Prima di riavviare il servizio dovrà infatti essere garantito un percorso che consenta ai mezzi di soccorso e ai veicoli di servizio di raggiungere l’area in caso di emergenza. Questo collegamento potrà essere utilizzato da auto o da piccoli autobus.
Nel corso del tavolo tecnico la Provincia ha assunto l’impegno di rendere disponibile entro Pasqua un percorso a senso unico che permetta il passaggio dei mezzi lungo la strada. Una volta ricevuta la comunicazione ufficiale sulla percorribilità del tratto, i responsabili della funicolare potranno avviare rapidamente la programmazione del servizio.
Dal punto di vista operativo, infatti, la riattivazione non richiede tempi lunghi: saranno necessari solo pochi giorni per riorganizzare gli orari e ripristinare il servizio secondo il calendario stagionale.
Nel frattempo la Protezione Civile continua a monitorare la situazione, ricordando che l’area resta particolarmente delicata soprattutto in caso di pioggia intensa o incendi, fattori che potrebbero innescare nuovi movimenti franosi. Per questo motivo tutte le decisioni sulla riapertura saranno prese mantenendo come priorità assoluta la sicurezza delle persone.





