Un dolore profondo attraversa la comunità per la scomparsa di Carmen Carullo, venuta a mancare a soli 36 anni dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro una malattia incurabile. Una perdita che lascia senza parole e che colpisce nel cuore chiunque l’abbia conosciuta.
Scrivere di Carmen oggi è difficile. Ogni parola pesa, il cuore si spezza, gli occhi si riempiono di lacrime. Il tempo sembra fermarsi, la voce trema, soprattutto quando il pensiero va a Michele, suo padre, conosciuto e stimato da tutti per il suo lavoro, per la sua dedizione e per la sua umanità. Un uomo già duramente provato dalla perdita della moglie, e ora colpito da un destino crudele che gli ha strappato via anche la figlia. Un dolore che non dovrebbe mai essere chiesto a un padre di sopportare.
Event planner apprezzata e stimata, Carmen aveva trasformato la sua passione per l’organizzazione di eventi in una vera vocazione. Ogni progetto portava la sua firma: attenzione ai dettagli, sensibilità, cura autentica per le persone. Non organizzava semplicemente eventi, ma costruiva emozioni, mettendo sempre qualcosa di personale in tutto ciò che faceva. Il suo sorriso, la disponibilità e la gentilezza restano impressi nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di incontrarla.
Chi le è stato vicino racconta di una donna dalla forza silenziosa, capace di affrontare la malattia con dignità e determinazione, senza mai perdere la sua luce. Accanto a lei fino all’ultimo il marito Paolo Iannaccone, il padre Michele e il nonno Vincenzo, uniti in un dolore immenso.
L’ultimo saluto a Carmen si terrà domani, 16 gennaio, alle ore 15:30, nella chiesa di San Nicola di Bari. Il feretro partirà dalla casa funeraria di Torrette di Mercogliano.
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore. Anche l’amministrazione comunale ha voluto esprimere la propria vicinanza. Il sindaco Fabio Siricio ha dichiarato:
“Con immenso dolore apprendiamo della scomparsa di Carmen Carullo. Una donna forte, radiosa, instancabile, capace di trasmettere dolcezza e determinazione anche nei momenti più difficili. Alla sua famiglia va l’abbraccio sincero di tutta la comunità.”
Monteforte Irpino oggi si ferma, riflette e piange una vita troppo breve ma intensa, piena di significato. Carmen lascia un esempio che resta: quello di una donna che ha amato il suo lavoro, le persone e la vita, anche quando la vita è stata ingiusta. Un ricordo che continuerà a vivere nel cuore di tutti.


