Medicina Sportiva, l’irpino Marzullo premiato da Napolitano

Il 30 settembre ed il primo ottobre 2011, appuntamento con la Medicina dello Sport per il congresso internazionale organizzato dalla “Sportivart” dal tema: “La gestione dell’atleta nel terzo millennio”. Nuove frontiere in tema di disfunzioni posturali, supplementazione alimentare e riabilitazione rapida.Il congresso sarà presieduto dal Prof.Dr. Michele Marzullo, cardiochirurgo irpino originario di Senerchia, noto Medico Sportivo dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli e Direttore Scientifico “Sportivart”.
L’importanza di tale manifestazione viene sottolineata dal riconoscimento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha attribuito, tramite il Prof.Marzullo, una speciale medaglia di rappresentanza per i temi che si affronteranno.
Durante il meeting si confronteranno esperti nazionali ed internazionali che daranno vita ad uno degli appuntamenti scientifici di maggior rilievo per la Medicina Sportiva cercando di migliorare le prospettive atletiche e di salute degli atleti del III millennio.Sono esperti specialisti impegnati nelle varie discipline sportive a livello internazionale con al completo lo staff sanitario del Napoli, guidato dal Dr.Alfonso de Nicola, che si è distinto nell’ultimo campionato per il minor numero di problemi sanitari rispetto alle altre società.
La lezione magistrale sarà tenuta dal Prof.Emerito Jurgen Weineck,uno degli scienziati dello sport tra i più citati ed apprezzati del mondo.Le sue ricerche presso l’Università di Erlangen di Norimberga, sono state tradotte in 50 lingue ed i suoi libri sono stati, per i cultori della scienza sportiva, un punto di riferimento. La due giorni avrà come sede la storica neo-ristrutturata Fondazione PENNESE di PORTICI, recentemente inaugurata da S.E. Cardinale Crescenzio Sepe, ove è anche prevista una serata di gala che ai partecipanti al congresso, farà rivivere lo splendore dell’OTTOCENTO NAPOLETANO”. Nelle pause di lavoro si potranno scoprire le bellezze della storia antica con una visita ai vicini scavi di Ercolano.

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