Si avvia verso la conclusione la 18sima edizione del Meeting “Le2Culture” promosso da Biogem che si sta svolgendo ad Ariano Irpino a partire dal 10 settembre con i saluti del presidente, Ortensio Zecchino. Quattro giornate dedicate al rapporto tra scienza, uomo e Occidente, con il confronto tra studiosi, scienziati, filosofi, storici e protagonisti della cultura.
A dare il via alla manifestazione il presidente Ortensio Zecchino che tradizionalmente apre e chiude il meeting. Il tema scelto per questa edizione ” La scienza, l’uomo, l’Occidente” si inserisce pienamente nella filosofia della rassegna, nata per mettere in dialogo la cultura scientifica e quella umanistica e supera la separazione tra i due saperi.
Fin dalle prime giornate è emersa una domanda centrale: come può il progresso scientifico e tecnologico continuare a migliorare la condizione dell’uomo senza mettere in discussione ciò che rende l’uomo tale? Una questione che ha attraversato gli incontri dedicati alla tecnica, alla storia, alla neuroscienza, alla bioetica, alla filosofia e al ruolo dell’Occidente.
Molto interessanti gli interventi dei relatori che hanno partecipato, scandendo i vari momenti delle 4 giornate. Come la riflessione di monsignore Renzo Pegoraro sul rapporto tra scienza, fede e ragione. E’ emersa la necessità di un dialogo tra prospettive diverse, soprattutto di fronte alle questioni poste dalle nuove conoscenze scientifiche e dalle trasformazioni tecnologiche.
Il programma ha messo, inoltre, al centro, la meccanica quantistica affrontata non solo come rivoluzione scientifica, ma anche per le sue implicazioni filosofiche e cultural. Il confronto è stato caratterizzato da momenti sulla geopolitica, sulla letteratura e sulla filosofia con la presentazione di ” Kaos” di Massimo Cacciari e Roberto Esposito.
A chiudere ufficialmente la 18esima edizione sarà domani, domenica 13 settembre alle 18, lo storico e saggista Ernesto Galli della Loggia, con l ‘intervento dal titolo ” Solo l’Occidente ci può salvare. Qualche considerazione su come sopravvivere al progresso scientifico”. Al suo fiano è previsto il presidente Ortensio Zecchino per accompagnerà idealmente la chiusura della manifestazione che, anno dopo anno, conferma la vocazione di Biogem a essere non soltanto un centro di ricerca ma anche un luogo di confronto culturale. E probabilmente la chiusura di questa edizione del meeting “Le2Culture” si concluderà accompagnata da una domanda attuale e a tratti difficile : come utilizzare la forza straordinaria della scienza per costruire un futuro nel quale il progresso rimanga comunque a servizio dell’ uomo e non sia l ‘uomo stesso a essere subordinato al progresso ?
