
Nel giorno dedicato a San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, il Questore di Avellino Pasquale Picone ha voluto sottolineare l’importanza della memoria e del senso di comunità che animano il lavoro delle Forze dell’Ordine.
«Oggi celebriamo il nostro Santo Patrono – ha dichiarato Picone – ma è anche l’occasione per ricordare chi ha fatto parte del corpo e ha contribuito, con il proprio impegno e sacrificio, a garantire la libertà e la democrazia nel nostro Paese. È un ricordo doveroso per chi ci ha consentito di vivere in una nazione democratica».
Il Questore ha poi rivolto un pensiero ai cittadini e ai media:
«Ringrazio gli organi di informazione, sempre attenti a ciò che fa la Polizia, così come tutte le Forze dell’Ordine che operano quotidianamente in questa provincia. Solo insieme, con l’impegno di tutti, riusciremo a costruire una società migliore».
Nel corso della cerimonia, Picone ha ricordato anche i luoghi simbolo della Questura: la Sala Manganelli, la Stele dedicata a Giovanni Palatucci – il poliziotto-eroe Giusto tra le Nazioni – e la Sala Riunioni intitolata al Vice Questore Antonio Ammaturo, vittima del terrorismo.
«La memoria – ha concluso il Questore – non è solo un tributo al passato, ma un momento per affrontare il futuro. Gli esempi di chi ci ha preceduto devono continuare a vivere e a ispirare le nuove generazioni di poliziotti».


