Nell’ambito del progetto EDUCARE ALLA LEGALITÀ, su iniziativa dell’”Unione Italiana Sport per Tutti”, la mattinata di ieri (martedì 14 dicembre 2010) ha costituito lo spunto per circa 200 alunni dell’Istituto Comprensivo “Francesco Tedesco” di Borgo Ferrovia ad Avellino, di beneficiare di una vera e propria esercitazione con due unità cinofile fatte appositamente confluire dal Comando Provinciale di Salerno. I veri protagonisti sono stati gli splendidi esemplari di pastori tedesco RALIS (condotto dall’appuntato scelto Stefano Schiavano) e NARO (condotto dall’appuntato Massimo Fariello) che, unitamente ai militari della Compagnia di Avellino presenti sul posto, sono stati accolti dal dirigente scolastico professoressa Amalia Carbone, dal Presidente dell’U.I.S.P., dr. Carmine Soricelli, e da tutto il corpo docente, hanno inscenato nella palestra del plesso scolastico una perquisizione domiciliare ed un controllo presso uno scalo aereo. I ragazzi si sono mostrati interessatissimi alla vista di questa fiction che si è di fatto tradotta nel controllo di vari arredi scolastici: all’interno di un armadietto era stato abilmente occultato un involucro contenente della sostanza stupefacente e grande è stato l’entusiasmo dei giovani quando il cane ha cominciato a “puntare” esattamente il posto ove era stata nascosta la droga. La fiction è continuata con la collaborazione di una quindicina di ragazzi che, come figuranti, hanno “portato in scena” un controllo presso uno scalo aereo ai passeggeri in arrivo. Lo specifico addestramento delle unità cinofile della Guardia di Finanza si basa su un vero e proprio gioco in cui al cane, capace per la sua maggiore sensibilità olfattiva di fiutare la sostanza stupefacente, viene dato in premio qualcosa da mordere, un “manicotto” di pezza che abitua l’animale ad associare l’odore al premio stesso. Gli applausi degli studenti hanno poi aperto la strada, presso l’aula magna dell’istituto scolastico, dove è stato trasmesso un filmato creato dal Comando Generale della Guardia di Finanza inerente, tra l’atro, l’addestramento dei cani. Successivamente un vero e proprio dibattito che si è incentrato su tale tematica, sulle tecniche di rinvenimento della droga, ma anche sui pericoli (e sui rischi, anche penali) connessi all’uso di sostanze stupefacenti: nella circostanza il maresciallo capo Antonio Angheloni, il maresciallo Costantino Clemente e il vice brigadiere Vincenzo Nigro, in forza alla Compagnia di Avellino, sono stati in balia delle domande dei ragazzi, fornendo nell’occasione cenni sulla normativa sugli stupefacenti e sulle sanzioni previste per le violazioni. Su specifica richiesta della dirigente scolastica professoressa Carbone sono state inoltre forniti alcuni cenni, a titolo di prevenzione, circa le infauste conseguenze di un uso incauto dei botti natalizi. In particolare, traendo spunto anche dai diversi sequestri sinora operati dalle Fiamme Gialle nell’ambito di quella che è stata denominata operazione SANTABARBARA 2010, sono state illustrate le differenze tra prodotti esplodenti illegali e quelli invece posti in vendita nel rispetto di tutte le garanzie di sicurezza previste dalle disposizioni vigenti. I ragazzi hanno avuto modo di apprendere come tutti i prodotti pirotecnici “autorizzati” debbano esser muniti di un’etichetta in grado di riportare gli estremi del provvedimento del Ministero dell’Interno che ne autorizza il commercio ed il nome della ditta produttrice se italiana ovvero i riferimenti dell’importatore se di provenienza estera. Con riferimento al prodotto, inoltre, devono esser indicati categoria, principali caratteristiche costruttive (tra le quali il peso netto della massa attiva del prodotto esplodente) e descrizione chiara e completa delle modalità d’uso, che devono essere seguite attentamente dall’utilizzatore. I prodotti privi di tale etichetta non sono in regola e sono da considerarsi “fuochi proibiti”, non essendo garantita né la loro provenienza né le caratteristiche costruttive e di funzionamento. È stato raccomandato, inoltre, di porre la massima attenzione nell’uso di prodotti con effetto scoppiante ed ai razzi o proietti di qualsiasi specie. È dall’uso di questa tipologia di oggetti, infatti, che, statisticamente, sono derivati gli incidenti di maggiore gravità. In particolare è severamente vietata, qualsiasi manipolazione dei prodotti (svuotamento e ricarica, unire più pezzi insieme, innesco di sostanze infiammabili, ecc.) La particolare giornate per gli alunni dell’istituto si è conclusa poi con una piacevole e graditissima sorpresa: alla fine della manifestazione infatti le Fiamme Gialle hanno distribuito ai ragazzi circa 600 tra giocattoli e materiale didattico (libri, album da colorare, fumetti, riviste e dizionari) precedentemente sequestrati a seguito di una attività eseguita per la repressione delle violazioni alla normativa sul commercio.




