Domani, 6 maggio, alle ore 10:30, presso il Circolo della Stampa di Avellino (Palazzo della Prefettura, Corso Vittorio Emanuele n. 6), il Garante campano delle persone private della libertà personale, Samuele Ciambriello, presenterà la Relazione Annuale 2025.
La presentazione offrirà un’analisi approfondita del sistema penitenziario in Campania, con particolare attenzione alla realtà della provincia di Avellino. Saranno esaminate le principali criticità, a partire dal fenomeno del sovraffollamento, fino alle condizioni strutturali e organizzative degli istituti, senza trascurare le esperienze positive e le pratiche virtuose presenti sul territorio.
Un focus specifico sarà dedicato alla presenza di persone con dipendenze da sostanze all’interno delle carceri, nonché alle diffuse problematiche legate alla salute mentale della popolazione detenuta. Si approfondiranno inoltre il tema delle misure alternative al carcere e il lavoro svolto dall’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna, insieme alle criticità relative alla REMS di San Nicola Baronia e agli SPDC.
Dopo la relazione del Garante Ciambriello, interverranno il Procuratore della Repubblica di Avellino facente funzioni, dott. Francesco Raffaele; la Coordinatrice dell’Ufficio di Sorveglianza di Avellino, dott.ssa Maria Bottoni; la Direttrice dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Avellino, dott.ssa Marilena Guerriera; e il Garante dei detenuti della Provincia di Avellino, Carlo Mele.
Il Garante campano, Samuele Ciambriello, dichiara:
“Abbiamo bisogno non di un nuovo carcere, ma di carceri nuove, in cui sia affermata una visione della pena fondata sulla legalità istituzionale, sul rispetto della dignità umana e sulla responsabilità delle istituzioni. Solo un sistema penitenziario più umano ed efficace può garantire, nel tempo, maggiore sicurezza e coesione sociale. Abbiamo bisogno di meno custodia cautelare e di più misure alternative al carcere.”





