Grande successo per la seconda edizione de “La Corrida”, andata in scena ieri presso il Teatro Santa Chiara di Borgo Ferrovia, un evento capace di regalare emozioni autentiche e coinvolgere pubblico e partecipanti in un’atmosfera carica di entusiasmo, leggerezza e condivisione. Ben 20 protagonisti si sono messi in gioco con coraggio e passione, dando vita a uno spettacolo ricco di momenti magici, tra risate, applausi e performance sorprendenti, riportando alla mente ricordi preziosi e dimostrando come il talento condiviso sia un dono capace di unire. Il pubblico, numerosissimo e caloroso, ha riempito il teatro contribuendo a rendere la serata ancora più speciale.
Ospite d’eccezione Silvino Fabiano, noto per la sua partecipazione a La Corrida condotta da Amadeus, che ha impreziosito l’evento con un intervento coinvolgente e molto apprezzato. La competizione è stata particolarmente intensa e combattuta, tanto che per la giuria è stato davvero difficile proclamare un vincitore: si è giunti infatti a un ex aequo finale, segno evidente dell’alto livello dei partecipanti e dello spirito della manifestazione, fatto di aggregazione, divertimento e condivisione. Tutti si sono distinti per impegno, talento e voglia di stare insieme, meritando un plauso sincero.
Presente all’evento anche il dottor Carlo Iannace, a testimonianza di come a Borgo Ferrovia si continui a parlare anche di prevenzione e attenzione alla salute, oltre che di spettacolo e cultura. Soddisfatto il presidente Walter Giordano, già al lavoro per nuovi e ambiziosi progetti futuri.
Ad aprire la serata la suggestiva Fanfara bersagliera, mentre tra i momenti più intensi quello regalato da Ciro Giordano che, pur scegliendo di non gareggiare, ha emozionato il pubblico con il brano “Roberta”. Un lungo applauso va a tutti i partecipanti: Manzo Giuseppina, Mario Gallo, Marta Festa, Jessica De Vizia, Carmine Batilde, Carmine Pagnillo, Antonio Ruggiero, Antonio Fiorillo, Giuseppe Famiglietti, Albino Flammia, Cristian Favale, Gianfranco Villaricca, Lola, Vincenzo Ballerina, Vuocolo e Giuseppe O’Doich, protagonisti di una serata che si conferma non solo come spettacolo, ma come una vera esperienza collettiva. Appuntamento alla prossima edizione, perché il divertimento non finisce qui.





