Kastrack: la genetica al servizio della castanicoltura campana

Il progetto Kastrack, presentato il 13 giugno a Montoro, introduce tecnologie genetiche avanzate nella filiera castanicola campana per migliorare tracciabilità, identificazione varietale e valorizzazione del castagno.

Grazie alla tecnologia KASP, è oggi possibile riconoscere con precisione le cultivar di castagno attraverso analisi genetiche, superando i metodi morfologici tradizionali. Tra i principali risultati:

  • una banca dati genetica delle cultivar italiane;
  • protocolli analitici accessibili anche a laboratori terzi;
  • strumenti informatici per monitorare e gestire la biodiversità dei castagneti.

Il progetto, coordinato dal CREA in collaborazione con CNR, Federico II, Geproter, Management House e cinque aziende di Roccamonfina, ha costruito una rete tra ricerca e imprese per rendere disponibili soluzioni innovative a supporto della certificazione vivaistica, del mercato di qualità e della rigenerazione dei castagneti.

Kastrack rappresenta un modello replicabile a livello nazionale e internazionale, che unisce innovazione scientifica, tradizione agricola e sviluppo sostenibile dei territori.

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