Importante pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che stabilisce come il diritto al rimborso dell’IVA non possa essere negato per motivi puramente formali, neanche in presenza di una sentenza definitiva nazionale. La decisione nasce da un lungo contenzioso tra una società francese e l’Agenzia delle Entrate italiana, inizialmente concluso con un diniego confermato anche dalla Corte di Cassazione.
Secondo i giudici europei, il diritto sostanziale al rimborso prevale sugli errori tecnici, come nel caso di un file telematico illeggibile. La sentenza rappresenta un precedente rilevante per il contenzioso tributario, rafforzando la tutela delle imprese e il primato del diritto europeo su quello nazionale.








