Irpef la Cisl Campania consegna oltre 47mila firme: «Ridurre le aliquote per sostenere famiglie e lavoratori»

Oltre 47mila firme raccolte in meno di tre settimane per chiedere una riduzione dell’addizionale IRPEF regionale. È il risultato della campagna promossa dalla CISL Campania, che punta ad alleggerire il carico fiscale sui redditi bassi e medi e che nelle prossime settimane continuerà a raccogliere adesioni.
A presentare l’iniziativa è stato Mattia Pirulli, reggente della CISL Campania, che ha ribadito la necessità di intervenire su una delle regioni che applicano le aliquote più elevate. Alla manifestazione, svoltasi a Napoli per la consegna delle firme, era presente anche Fernando Vecchione, segretario generale della CISL Irpinia-Sannio, a testimonianza del sostegno delle strutture territoriali del sindacato alla proposta di riduzione dell’IRPEF regionale.
La proposta avanzata dalla CISL prevede l’azzeramento dell’aliquota per alcune fasce di reddito e una significativa riduzione per altre, con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle categorie più esposte alle difficoltà economiche.
Secondo la CISL, l’operazione richiederebbe uno sforzo finanziario pari a circa 150 milioni di euro di minore gettito, una cifra che il sindacato considera sostenibile rispetto ai benefici che potrebbe generare per famiglie, lavoratori e pensionati.
L’iniziativa era stata inserita tra i punti programmatici sostenuti dalla CISL in vista delle elezioni regionali. Oggi, con la consegna delle prime 47mila firme al presidente della Regione Campania, il sindacato intende trasformare quella proposta in un confronto concreto con l’amministrazione regionale.
«C’è stata una grande partecipazione di cittadini e cittadine, lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati», ha sottolineato Pirulli, evidenziando come il numero delle adesioni rappresenti un segnale forte proveniente dal territorio.
La CISL Campania si dice pronta ad aprire un tavolo di confronto con la Regione per individuare le soluzioni necessarie a ridurre la pressione fiscale e sostenere le fasce più deboli della popolazione. Una richiesta che, secondo il sindacato, potrebbe rappresentare una risposta concreta alle difficoltà economiche che interessano una parte significativa dei cittadini campani.
La raccolta firme proseguirà anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il consenso attorno a una misura che il sindacato considera prioritaria per il rilancio economico e sociale della Campania. A napoli presente anche la Csl Irpinia Sannio con il segretario Fernando Vecchione

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