Immondizia napoletana, protestano i Cristiano sociali

Immondizia napoletana, protestano i Cristiano sociali

Cristino sociali per l’Irpinia contro i rifiuti provenienti da Napoli. Ecco la nota:
“Avevamo lanciato l’allarme non più di un mese fa, ma nessuno ci ha dato retta! Con un comunicato stampa avevamo evidenziato che la situazione nelle discariche campane era oramai insostenibile, che la risoluzione spot di Berlusconi era un bluff e che prima o poi i nostri amministratori napoletani si sarebbero ricordati delle montagne di Avellino e Benevento. Così è stato! Oggi l’idea di Irpinia pattumiera della Campania si avvia a divenire realtà. Infatti alla classe dirigente napoletana di Avellino non importa assolutamente un bel fico secco. Avellino è una provincia piccola con pochi voti e quei pochi voti sono tutti o quasi militarizzati da amministratori servi del principe di un quarantennio. Amministratori pronti a danneggiare le proprie popolazioni per satollarsi con le briciole cadute dalle tavole imbandite del principe stesso. Quanti di quei sindaci che ieri sono stati lasciati in strada da Caldoro, gabbati e ridicolizzati lo hanno votato, osannato, riverito direttamente o indirettamente? Tanti, tantissimi! Con uno scatto di serietà, forse l’ultimo, si dimettessero! Infatti non può restare ad amministrare le propria comunità chi è complice e sostenitore di chi quelle comunità le vuole distruggere. Ma dopo la sanità, il lavoro che non c’è, l’immondizia, facciamo attenzione alla devolution! Allo scellerato federalismo fiscale di questo governo che porterà moltissimi comuni ad implodere, ad affogare tra i debiti. I nostri cari sindaci lo sanno, ma continuano a sostenere governi e amministrazioni regionali che nulla fanno per il mezzogiorno essendo scendiletto della lega e di questo nuovo imperialismo nordista che sta soffocando l’Italia meridionale. Noi a tutto questo non ci stiamo e lanceremo nei prossimi giorni una raccolta di firme per la proposta di un referendum che porti alla costituzione di una nuova regione. Creazione di una nuova regione che è l’unico strumento possibile per liberarsi dell’abbraccio mortale di Napoli e dei suoi amministratori. Lo faremo nella speranza che le forze sane di questa terra possano finalmente prendere il sopravvento sui servi del principe. Inoltre lanciamo un appello a tutte quelle forze che vogliono utilizzare lo strumento del referendum per salvare l’irpinia dal napolicentrismo, i Cristiano Sociali sono pronti a collaborare e a lavorare in sinergia per rendere reale tale progetto”.

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