Il sindaco di Luogosano ha ribadito con fermezza la contrarietà del Comune all’insediamento di una fonderia nella media valle del Calore e nell’area dell’Arenal del Taurasi, zone di pregio dove si producono vini DOCG e dove vivono numerose comunità locali.
“Siamo contrari a questo tipo di insediamento perché non è compatibile con il nostro territorio, indipendentemente dal livello di inquinamento della fabbrica”, ha dichiarato il sindaco di Luogosano durante una manifestazione pacifica in piazza, a cui hanno partecipato anche bambini e famiglie. “La nostra posizione è chiara e già formalizzata con la deliberazione del Consiglio comunale dell’11 dicembre scorso”.
Il primo cittadino ha spiegato che la contrarietà del Comune si basa su tre principali motivi: la tutela della salute pubblica, la protezione dell’ambiente e la salvaguardia delle risorse economiche locali, che negli ultimi trent’anni hanno registrato uno sviluppo significativo.
Al momento, ha sottolineato il sindaco, non esistono dati ufficiali sull’impatto ambientale della fonderia, perché non è stato presentato un piano industriale dettagliato. “Anche se fosse la fonderia meno inquinante possibile, la tipologia di lavorazione non è compatibile con questa zona”, ha aggiunto.
Tra le azioni intraprese, il Comune ha programmato un incontro con il Prefetto per ribadire la propria posizione e ha avviato l’iter per modificare i piani urbanistici, seguendo l’esempio di altri comuni campani. Contestualmente, il sindaco ha chiesto alla politica regionale e sovracomunale di individuare alternative che garantiscano occupazione agli operai senza compromettere la qualità del territorio.
Il messaggio del sindaco di Luogosano è chiaro: protezione della salute, tutela ambientale e sviluppo economico sostenibile devono restare priorità irrinunciabili per la comunità.


