Il luogotenente Martino va in pensione: cerimonia a Napoli

Presso il Comando Legione Carabinieri Campania di Napoli, cerimonia di congedo per il luogotenente Antonio Martino che dall’inizio del nuovo anno andrà in pensione dopo più di 42 anni di onorato servizio. Originario di Luogosano e residente ad Avellino, sposato con la signora Franca, padre dell’ingegnere Michele e della dottoressa Simona, muove i primi passi nell’Arma nel Settembre del 1969. Un uomo che già nei primi anni della sua lunga carriera in giro per l’Italia sentiva di dover dare un contributo diretto alla sua Irpinia, e così è stato da quando, dopo il corso da sottoufficiale del ’75, è approdato in Campania, prima all’aliquota radiomobile di Salerno e poi a quella di Avellino come capo squadra. Nel ’83, assume il comando della stazione di Salza Irpina, che ha diretto per quasi 8 anni e dove tutt’oggi la comunità lo ricorda con stima. Trasferito negli anni 90’ al reparto operativo del Comando provinciale di Avellino, si è distinto per il suo fiuto investigativo nella lotta alla criminalità organizzata, centinaia le operazioni di polizia giudiziaria a cui ha preso parte in un periodo difficile per la nostra terra minacciata dalle sanguinose lotte tra faide. Dal 2003 ha diretto la stazione di Caposele fino a quest’ultimo anno che lo ha visto impegnato al comando della stazione di Chiusano di San Domenico, ovunque è sempre stato considerato punto di riferimento per la cittadinanza, consapevole di poter contare sul proprio “Maresciallo”, testimone ed interprete di quei sentimenti semplici e schietti che contraddistinguono le nostra società. Sempre operativo, è di poco più di un mese fa la notizia di uno spericolato inseguimento tra le vie di Lapio e Chiusano, in stile hollywoodiano con incidenti e testa coda terminato con l’arresto di due malviventi che scappavano con un auto rubata, ebbene al volante dell’auto che li tallonava a sirene spiegate c’era proprio il tenace Luogotenente Martino. Sono le sue doti professionali ed umane con il suo alto senso civico che gli hanno meritato il riconoscimento di numerosi encomi ed onorificenze, tra le tante quella di “Cavaliere” all’Ordine ed al Merito della Repubblica Italiana conferitagli dal Presidente Ciampi nel 2003 e quella di “Ufficiale” all’Ordine ed al Merito della Repubblica Italiana che il Presidente Napolitano firmò nel 2009, durante la cerimonia di consegna in Prefettura il procuratore Guerriero spese parole di elogio per il sottufficiale quale esempio vero di dedizione allo Stato, di serietà ed impegno. Al Luogotenente Martino facciamo i più sentiti auguri di una meritata pensione.

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