Idv: sui rifiuti non abbassiamo la guardia
L’assenza di una politica seria e consapevole, oltre a produrre gravi danni al territorio e privato i cittadini di Avellino e provincia del diritto di ottenere adeguati servizi, ha comportato il danno maggiore di favorire la sfiducia nelle istituzioni. Lo dice in una nota il coordinamento provinciale di Italia dei valori. “In questi anni – continua la nota – è prevalsa un’idea pervasiva, che ha corrotto le nostre coscienze, secondo la quale ciò che è di tutti – ciò che è pubblico – per questo è di nessuno, non merita di essere difeso, può essere oggetto di spoliazione da parte del potente di turno. Cambiare registro non è facile, anche perché le brutte abitudini sono difficili da correggere. Noi dell’Italia dei Valori accettiamo la sfida e puntiamo sulla capacità e l’intelligenza dei cittadini per cambiare una rotta decisamente sbagliata per lavorare seriamente e concretamente al fine di garantire la vivibilità della nostra città e della nostra provincia. Chiediamo, pertanto, ai cittadini, alle organizzazioni,ai sindacati, ai media e alle istituzioni di mantenere alta la guardia nei confronti di un governo regionale che cerca di ridurre l’Irpinia ad una terra di servizio, secondo un’antica concezione feudale della politica. Non accettiamo che vengano vanificati i sacrifici dei cittadini irpini, in grado di garantire un raccolta differenziata di oltre il 50%, per colpa dell’inefficienze di Napoli e provincia. L’Idv di Avellino chiede che venga rispettato il piano di provincializzazione dei rifiuti largamente condiviso in tempi non sospetti. Vogliamo il rispetto dei territori e, quindi, della nostra salute non sussidi o contentini economici. Di fronte a questa emergenza sociale delle discariche, degli ospedali che chiudono, degli operai in cassa integrazione, non possiamo non rilevare l’incapacità a determinarsi degli amministratori regionali, impreparati nei loro compiti istituzionali, impegnati più a perseguire propri obiettivi politici nella gestione del potere che a portare avanti il programma di mandato”.

