Hub della plastica a Solofra, a settembre la Conferenza dei servizi

Stanno procedendo insieme i sindaci Moretti e Carratù per il bene di tutti

Si dovrà aspettare fino a settembre per la Conferenza dei Servizi sull’Hub della plastica previsto nell’area di Solofra. Uno slittamento che potrebbe rivelarsi decisivo per il futuro dell’intervento, il progetto Faro in capo alla società Baronia, finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ( PNRR) , soggette a stringenti scadenze temporali così come accade per tutti i progetti  PNRR.

Nonostante il differimento dell’iter amministrativo, il fronte contrario alla realizzazione dell’impianto resta compatto.

A guidarlo i sindaci di Solofra Nicola Moretti, che da subito è sceso in campo per tutelare la sua comunità, e al suo fianco il  sindaco di Montoro, Antonio Carratù che hanno ribadito, più volte, la volontà di opporsi alla scelta, ritenendo prioritaria la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Attorno ai due primi cittadini continua a consolidarsi il consenso della gente, di  associazioni e rappresentanti istituzionali che ne apprezzano la determinazione e la chiarezza  nel sostenere una posizione che punta ad impedire la realizzazione dell’Hub. Secondo i contrari, il territorio dell’Irpinia  non può sopportare ulteriori pressioni ambientali e qualsiasi scelta avrebbe dovuto garantire la massima tutela della qualità della vita delle comunità locali.

L’ attesa della Conferenza dei servizi di settembre apre anche uno scenario sul piano amministrativo. I tempi del PNRR sono infatti particolarmente rigidi e un ulteriore slittamento potrebbe compromettere definitivamente le possibilità di portare avanti il progetto, con il rischio di perdere i finanziamenti previsti.

Sul fronte politico, che di fatto avrebbe dovuto assumere una posizione più convinta a tutela del benessere delle comunità, c ‘è chi immagina di attribuirsi “risultati positivi”  che potrebbe non servire  quando si parla di salute pubblica. La narrazione non viene condivisa  dal fronte del NO, secondo cui il vero obiettivo resta quello di fermare definitivamente l ‘opera. I prossimi mesi saranno quindi decisivi  per i  passaggi che  potrebbero concludere la vicenda. Purtroppo anche in questo caso è stata messa  in evidenza la divisione che continua a esserci tra  politica, istituzioni e cittadini. Il risultato che potrebbe mettere tutti d’accordo potrebbe essere il superamento dell’hub da non realizzare affatto.

SPOT