Giusto: “Frana Montaguto: totale disinteresse”

Giusto: “Frana Montaguto: totale disinteresse”
La frana di Montaguto “resta un problema non affrontato, resta un territorio orfano di classi dirigenti e di politica. Il perché al grido di allarme, alle segnalazioni di quel territorio, si corrisponde con tanta inadeguatezza, resta un mistero. Ciò che accade dovrebbe indignarci tutti, ciò che si r…

Giusto: “Frana Montaguto: totale disinteresse”

La frana di Montaguto “resta un problema non affrontato, resta un territorio orfano di classi dirigenti e di politica. Il perché al grido di allarme, alle segnalazioni di quel territorio, si corrisponde con tanta inadeguatezza, resta un mistero. Ciò che accade dovrebbe indignarci tutti, ciò che si registra è il totale disinteresse”. E’ quanto sostiene il consigliere regionale di Sinistra democratica Angelo Giusto. “Chiedo – continua Giusto – all’ Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, di prendere in mano la situazione e di concerto con il Genio Civile, e con la Protezione Civile che detiene la responsabilità degli interventi di collaborare alla rimozione dei ritardi per aggredire la frana, in maniera strutturale e definitiva. Chiedo al Presidente della Provincia, Cosimo Sibilia, che come me, nella seduta del Consiglio Regionale del 23 gennaio 2007 interrogava la Giunta Regionale per sapere quali attività erano state avviate per rimuovere i problemi della frana, di farsi “parte attiva” in questo territorio, con azioni ed iniziative che insieme alla Regione ed agli Enti Locali del comprensorio possano mettere la parola fine a questo increscioso problema. Chiedo all’ Ing. ORRICO, che credo agisca con poteri commissariali, di dar prova che la Protezione Civile, come in altri pezzi del Paese, agisca con efficienza e competenza, rimuovendo le cause strutturali della frana. La Valle del Cervaro, Montaguto e Savignano possono morire anche per distrazione. Nessuno di voi può distrarsi nessuno di noi può continuare a far finta di non vedere. Si faccia presto, si faccia bene, per evitare di piangere domani su qualche altro disastro”.

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